Salute

Bonura:”Pagano approfitta del disagio dei più deboli”

Redazione

Bonura:”Pagano approfitta del disagio dei più deboli”

Gio, 18/07/2013 - 12:49

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CALTANISSETTA – Avevo promesso a me stessa di non intervenire pubblicamente sulle tristi vicende della piccola Chiara Cumella e di prestare la mia umile collaborazione alla famiglia nel totale anonimato. Ma leggendo, l’intervento dell’on Pagano non posso continuare a rimanere in silenzio.
Non sono mai riuscita a concepire la politica o meglio i politici che hanno creato la propria cerchia di elettorato approfittando dei bisogni dei più deboli e del loro stato di disagio. La tecnica è quella di far credere che ciò che spetta di diritto, come il lavoro, l’ istruzione, la salute siano cose impossibili da raggiungere in autonomia e con il rispetto delle regole, ma che sia necessario l’intervento del ras di turno, il quale con arti magiche risolverà tutti i problemi. Naturalmente non è mai dato sapere come e soprattutto quando. Così, nell’attesa il cittadino, titolare di diritti, diventa un mendicante con la mano tesa che aspetta, anche a volte umiliandosi, pronto a scattare ad ogni tornata elettorale. E nell’attesa non solo il singolo non viene aiutato ma un territorio intero muore.
A questo punto mi chiedo: ma l’etica dei politici si esaurisce solo nel non rubare o nel ridursi lo stipendio?
C’è un altro genere di furto, altrettanto grave, che la politica ha perpetrato in questi anni: il furto dei sogni e dei diritti così come la nostra Costituzione sancisce. I derubati sono tutti i cittadini che, affidandosi, al potente di turno, credono che niente si ottiene senza raccomandazione. Non è più così. E il caso della piccola Chiara è una dimostrazione di come la politica stia profondamente cambiando, almeno una parte.
Se Chiara, potrà andarsi ad operare in America con il sostegno della Regione Sicilia, è perchè il Presidente Crocetta, l’assessore Borsellino e tutti i funzionari preposti, hanno rispettato il diritto, che ognuno di noi ha, di potersi curare ove è possibile farlo, soprattutto se si è privi di mezzi di sotentamento sufficienti per affronatre spese sanitarie gravose.
Chiara e la sua famiglia non devono ringraziare nessuno, anzi siamo noi che dobbiamo ringraziare loro, sia per la lezione di umiltà che ci hanno trasmesso, sia perchè adesso tutti i siciliani, che dovranno andare a curarsi all’estero e non hanno mezzi economici, grazie all’azione portata avanti dai coniugi Cumella, potranno usufruire dell’anticipazione delle somme da parte della Regione Sicilia.
Mi chiedo come mai chi ha, già, ricoperto ruoli importatnti nell’ambito dell’assessorato regionale alla sanità, non ci abbia pensato prima.
E ora che i nisseni cominciamo a rialzare la schiena e la testa, avendo ben presente che nessun potente o tale che sia potrà migliorare la nostra città. Tanti, fino ad ora, hanno avuto l’occasione per farlo ma hanno agito solo per deprivarci di tutto.
Un grosso bacio a Chiara e ai suoi genitori e il mio più grande augurio di veloce guarigione.

Coordinatore prov.le Megafono
Maria Grazia Bonura


Tratto da “La Sicilia” (cronaca di Caltanissetta) del 18 luglio

Chiara potrà essere operata negli Usa sarà la Regione a pagare l’intervento. La Regione finanzierà il costoso e delicato interven-
to neurochirurgico al quale sarà sottoposta negli Stati Uniti Chiara Cumella, la ragazza tredicenne affetta dalla sindrome di Arnold-Chiari. Lo farà dopo che ieri, su proposta dell’assessore alla salute Lucia
Borsellino, la giunta ha approvato una direttiva per il finanziamento di interventi di particolare delicatezza che non è possibile effettuare in Sicilia, per famiglie in situazione di disagio economico.
L’annuncio è stato dato dal deputato nazionale Alessandro Pagano il quale ha detto che «la dolorosa vicenda di Chiara sta finalmente volgendo ad un epilogo positivo» e ha evidenziato che il provvedi-
mento della giunta regionale di finanziamento delle spese per l’intervento costituisce «un traguardo che non può che destare in noi grande soddisfazione e speranza». Ha poi ricordato che «l’intervento chirurgico, i cui costi superano abbondantemente i 200mila euro, sarà effettuato a New York dove c’è l’unica struttura ospedaliera al mondo in grado di svolgere simili operazioni» ed ha affermato che «da que-
sto momento in avanti, la lotta alla malattia rara che ha colpito rara
Cumella potrà dare risultati da noi tutti auspicati consentendo a
questa coraggiosa e straordinaria ragazzina di vivere la propria età in maniera gioiosa e serena e di guardare al futuro con ottimismo e fidu-
cia».

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