CALTANISSETTA – Squarciate le nubi sui conti dell’Ato Ambiente Cl1 fino al 2011. Non ci sono più lati oscuri e i conti sono stati vagliati e verificati minuziosamente. Con l’approvazione dei bilanci di quattro anni dal 2008 al 2011, si chiude una vicenda rimasta in sospeso e un balletto di cifre che vedeva il comune di Caltanissetta debitore verso l’Ato di importi superiori a quelli effettivi, approvati ieri sera dall’assemblea dei 15 comuni soci. Alla luce della trasparenza e della chiarezza ritrovata, si gettano le basi per la nascita della nuova Srr. Il sindaco, Michele Campisi, convocando una conferenza stampa nella sala riunioni del Comando di polizia municipale ha elogiato il lavoro del liquidatore Elisa Ingala dal suo insediamento ad oggi. Hanno partecipato all’incontro con i giornalisti, gli assessori Andrea Milazzo e Gaetano Angilella e il presidente del collegio sindacale dell’Ato, Maurizio Tollini.
Campisi, tuttavia non ha dimenticato di porre l’attenzione sulla precedente gestione, sugli sprechi e su una serie di fatti e di eventuale distrazioni di denaro pubblico che saranno vagliati dalla magistratura, oltre che dalla Corte dei Conti.
“Abbiamo fatto finalmente chiarezza – ha detto Campisi – . Amministrando si fanno spesso scelte dolorose ma necessarie per contenere i costi. Un ringraziamento al Prefetto che ha saputo dare un forte impulso alla soluzione dei bilanci dell’Ato. Ritengo che da oggi possa iniziare la fase di liquidazione dell’Ato Cl1 e la fine della gestione che diventerà di competenza del Comune, con la massima attenzione a salvaguardare i livelli occupazionali”.
Occhi puntati sul nuovo corso che sarà impresso dal comune di Caltanissetta alla gestione del servizio di igiene urbana che l’ente intende gestire direttamente, provvedendo a bandire, a breve, la gara per l’affidamento della raccolta e smaltimento dei rifiuti. Campisi si è soffermato, a lungo, sulla scelta difficile di non aver voluto approvare, nel passato, il bilancio 2008, più volte portato in assemblea. “ Era necessario che i conti fossero stati più vicini alla realtà – ha concluso Campisi -. Adesso possiamo dare avvio ad una una nuova fase”.
Il comune di Caltanissetta, il giorno dopo l’approvazione dello strumento finanziario, ha un dato certo, quello di dovere ripianare un debito da rateizzare, quasi certamente in 10 anni, accedendo al fondo di rotazione messo a disposizione dalla Regione.
“Sono felice – ha detto la Ingala che il sindaco abbia riposto fiducia nel mio operato. Ho incontrato sul mio cammino moltissime difficoltà. Ma siamo arrivati alla meta, anche grazie a chi mi ha collaborato in questo percorso. In passato c’erano molte pecche nella contabilità che abbiamo rivisto integralmente. La mia è stata una gestione tecnica e oculata”.
L’incontro di oggi che vede Ato e Comune insieme – ha sottolineato l’assessore Angilella ringraziando la stampa- è un atto doveroso verso la città. “ Ieri si è chiuso, un capitolo increscioso legato alla problematica della nettezza urbana ed è giusto che i cittadini sappiano che i bilanci, che prima non erano stati approvati, adesso, lo sono stati e tutte le situazioni sono state chiarite. Si apre un nuovo capitolo sul futuro della gestione dei rifiuti in città, mentre l’amministrazione lavora ad un grande e ambizioso progetto voluto dall’amministrazione Campisi”.
Anche il presidente del collegio sindacale, Maurizio Tollini, ha parlato di un lavoro delicato, di verifica minuziosa svolto dall’organo di controllo. “ Abbiamo operato rispettando i criteri di trasparenza e di assoluta legalità – ha detto Tollini – e abbiamo verificato con grande scrupolosità. I bilanci erano impantanati per una lamentata scarsa chiarezza per gli organi che avevano contabilizzato i documenti. Soddisfazione massima per la difficoltà del lavoro e perché abbiamo recuperato più di un milione di euro”.

