Salute

Mafia, Pm chiedono 7 anni e 4 mesi per il senatore Antonio D’Alì (Pdl)

Redazione

Mafia, Pm chiedono 7 anni e 4 mesi per il senatore Antonio D’Alì (Pdl)

Ven, 14/06/2013 - 21:09

Condividi su:

PALERMO – La pena ipotizzata dai pm per il senatore D’Alì era di 11 anni ridotta a 7 anni e 4 mesi per lo sconto dovuto alla scelta del rito abbreviato. La requisitoria, protrattasi per tre udienze, ha descritto un intreccio di relazioni tra il parlamentare e le cosche trapanesi sullo sfondo di un sistema affaristico inquinato. Secondo i pm, D’Alì avrebbe svolto un ruolo fondamentale nella gestione degli appalti per importanti opere pubbliche, dal porto di Castellammare agli interventi per l’Americàs cup. Il senatore si sarebbe inoltre adoperato perché un immobile di proprietà di un imprenditore vicino a Cosa nostra fosse affittato come caserma dei carabinieri di San Vito Lo Capo. Per l’accusa il collegamento dell’esponente del Pdl con gli interessi mafiosi emerge in modo significativo dalla vicenda del prefetto Sodano che venne trasferito mentre cercava di opporsi al tentativo della mafia di riappropriarsi della “Calcestruzzi ericina”, un’azienda sequestrata al boss Francesco Virga. Dei collegamenti di D’Alì hanno parlato vari pentiti tra cui Antonino Giuffré, Antonio Sinacori, Francesco Campanella e Antonino Birrittella. I pm hanno richiamato anche il contenuto di varie intercettazioni ambientali, compresa quella di Tommaso Coppola, che in carcere parlava di D’Alì come di un politico “a disposizione” della mafia.

banner italpress istituzionale banner italpress tv