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Davide Chiarenza, segretario Silp CGIL Caltanissetta: “La triste vicenda delle tasse comunali”

Redazione

Davide Chiarenza, segretario Silp CGIL Caltanissetta: “La triste vicenda delle tasse comunali”

Gio, 30/05/2013 - 08:43

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CALTANISSETTA – La vicenda  della TARSU/Tares e dell’IMU  interessa tutti i cittadini che sono oberati dalle tasse, poliziotti compresi. La cittadinanza dovrebbe riflettere su alcune illogicità che contiene la norma che prevede l’IMU o la Tarsu/Tares. Si prenda ad esempio una coppia di coniugi che sono entrambi proprietari di un solo appartamento la cd “prima casa”. I coniugi, come si sa, vivono sotto lo stesso tetto coniugale ed hanno la residenza in una determinata via. Ed ecco l’astuzia dei nostri governanti che trasformano in “seconda casa” l’abitazione di uno dei coniugi, in quanto residente nell’appartamento dell’altro coniuge. Ciò costituisce palese violazione del principio costituzionale secondo il quale l’unità impositiva corrisponde al singolo individuo e non all’intera famiglia a cui appartiene (leggasi sentenza Corte Costituzionale 179/1976). Pertanto l’ufficio tributi dell’amministrazione comunale dovrebbe annullare in autotutela gli avvisi di pagamento ed evitare inutili e dannosi contenziosi davanti alla commissione tributaria provinciale. Adesso esaminiamo la Tarsu/Tares che incredibilmente capovolge il suddetto criterio della residenza anagrafica. Infatti per il pagamento della Tarsu/Tares ritorna il principio dell’unità impositiva. Pertanto i suddetti coniugi saranno costretti a pagare la Tarsu/Tares per l’intero anno sia per l’appartamento della residenza principale che per quello della residenza secondaria, come se producessero nello stesso momento spazzatura in ambedue gli immobili. Forse i nisseni possiedono il dono dell’ubiquità? (doppia imposizione tributaria per il servizio ricevuto). Conseguentemente nel caso della Tarsu/Tares non si dovrebbe fare riferimento agli immobili posseduti ma al reddito personale di ciascun cittadino (art. 53 Cost.), altrimenti la Tarsu/Tares diventa una seconda IMU. Ciò dimostra come sia palesemente incostituzionale la tassazione dell’IMU e della Tarsu/Tares formulata nei termini esaminati (sic). Chi tutela i cittadini nel caso in cui subiscono queste ingiuste tassazioni? In Italia vige ancora lo stato di diritto e la responsabilità della Pubblica Amministrazione???? Meditate gente !

Davide Chiarenza segr.gen. Silp CGIL Caltanissetta

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