Salute

Rifiuti: la Regione punta alla costruzione di impianti di compostaggio. Il primo sarà quello nisseno

Redazione

Rifiuti: la Regione punta alla costruzione di impianti di compostaggio. Il primo sarà quello nisseno

Ven, 07/09/2012 - 14:24

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CALTANISSETTA – L’impianto di compostaggio di contrada Pervulidda a San Cataldo in provincia di Caltanissetta, sarà il primo ad essere realizzato dalla Regione siciliana, nell’ambito di un programma impiantistico che ne prevede ben sei.
Questa mattina (7 settembre 2012), sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea il bando per la realizzazione, tramite concessione di lavori pubblici, dell’impianto per la produzione di compost che sarà utilizzato prioritariamente da tutti i comuni facenti parte della Società d’Ambito di Caltanissetta.
Dopo l’approvazione della progettazione preliminare, i tecnici dell’Ato Ambiente  Cl1, sono stati chiamati a lavorare presso l’ufficio del Commissario delegato per l’emergenza rifiuti.  Il dipartimento delle Acque e dei Rifiuti ha, infatti,  deciso di avvalersi del Rup, responsabile unico del procedimento, Arch. Salvatore Rumeo  e del progettista dell’impianto, Ing. Graziano Scontrino, collaborando con i due professionisti nisseni per tutte le attività legate all’espletamento delle procedure necessarie alla pubblicazione del bando e quindi alla sua realizzazione.
A partire da lunedì scorso, al Dipartimento si sono svolti gli incontri operativi, che sono stati indispensabili per la definizione e pubblicazione del bando, la cui pubblicazione è prevista per questa mattina.
La commissione regionale che fa capo all’Ufficio del Commissario delegato per l’Emergenza Rifiuti e, che valuta il sistema impiantistico dell’Isola, nei mesi scorsi aveva  esitato favorevolmente il progetto redatto e  presentato dall’Ato Ambiente di Caltanissetta.
L’obiettivo è la realizzazione di un impianto di compostaggio destinato alla trasformazione della frazione umida in contrada Pervulidda a San Cataldo.
L’investimento previsto è pari a circa dieci milioni e settecentomila euro, di cui circa la metà sarà finanziata a fondo perduto dal Commissario Delegato per l’Emergenza Rifiuti. La rimanente parte sarà a carico dell’aggiudicatario.
“Siamo molto contenti – ha commentato la Dott.ssa Ingala, liquidatore AtoCl1- che verrà costruito al più presto, opera indispensabile alla riprogrammazione del servizio di raccolta differenziata. La raccolta dell’umido è indispensabile per raggiungere maggiori percentuali di differenziata. Solo dopo la costruzione dell’impianto sarà possibile rivoluzionare l’attuale sistema di raccolta. Inoltre abbiamo dimostrato alla Regione capacità progettuali che ci vedono, come Ato, a primo posto nell’Isola”.

Il progetto prevede la realizzazione di un impianto che servirà alla trasformazione dell’umido (scarti alimentari, resti di potature e rifiuti dei mercati)  in compost, ossia in concime organico. La capacità di trattamento dovrà essere di 15 mila tonnellate annue.
Garantirà l’autosufficienza all’Ato Ambiente Cl1, anche al raggiungimento del 65 per cento di raccolta differenziata.  Inoltre, nel caso in cui l’Ato Cl1 non esaurisca la capacità di trattamento, l’impianto sarà aperto ad accogliere i rifiuti organici anche dei coMuni che si trovano al di fuori dell’ambito.

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