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Procedure di acquisto capannoni ASI, Intesa Civica Solidale chiede l’intervento delle istituzioni per agevolare gli imprenditori nisseni

Redazione

Procedure di acquisto capannoni ASI, Intesa Civica Solidale chiede l’intervento delle istituzioni per agevolare gli imprenditori nisseni

Sab, 14/07/2012 - 01:08

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CALTANISSETTA – Mentre l’Unione europea si avvia a commissariare la Regione siciliana per manifesta incapacità nella gestione dei fondi per lo sviluppo, in piena crisi strutturale e finanziaria amplificata a livello locale dall’atavica inconcludenza di politiche fatte di proclami e di tavoli di regia, siamo costretti a segnalare le “improvvisate estive” di chi, per le proprie funzioni e, ai più alti livelli, per il proprio vissuto, dovrebbe facilitare la dura vita degli imprenditori.
Infatti, abbiamo appreso che ad alcune aziende insediate presso l’ASI di Caltanissetta e San Cataldo è pervenuta, di recente, una nota, a firma del Commissario liquidatore Cicero, che tassativamente mette in esecuzione la vendita dei rustici, capannoni e/o immobili industriali attualmente in locazione.
Ovviamente, non ci sorprende in sé la pretesa, formulata già in anni precedenti con criteri di equilibrio opportunamente previsti che hanno favorito due note aziende insediate in c.da Caderaro, ma è assurdo, in questo momento di grandi difficoltà, che chi ha formulato la legge regionale n° 8 del 12/01/2012 in forza della quale l’ASI richiede il pagamento per contanti dei suddetti immobili entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso, non abbia inteso valutarne le conseguenze.
E’ evidente l’impossibilità, materiale e tecnica, per le aziende di reperire in così breve tempo somme che variano da  200.000 a 450.000 euro, specie in una realtà come quella nissena nella quale l’accesso al credito penalizza le imprese per i tassi più elevati rispetto al resto d’Italia.
Le disposizioni attuative della legge relativa alla riforma delle ASI prevedono che se l’assegnatario del capannone non provvede ad esercitare il suo diritto di prelazione con relativo versamento dell’intero importo richiesto entro i 30 gg. perde il diritto con il rischio che tali immobili vengano venduti all’asta producendo conseguenze infauste.
Intesa Civica Solidale, con spirito costruttivo e sempre in attesa di ricevere risposte concrete alle sollecitazioni già avanzate all’assessore alle attività produttiva Marco Venturi, chiede un autorevole intervento perché la questione possa essere affrontata con ragionevolezza, coinvolgendo gli imprenditori, in modo che tutte le aziende siano messe in condizioni di reperire nei tempi tecnici necessari le risorse per procedere all’acquisto.
Auspichiamo, infine, che tale appello sia sostenuto dalla Giunta e dal Consiglio comunale e provinciale per dare un segnale forte agli imprenditori e per affrontare unitamente anche il tema degli alti tassi d’interesse applicati dagli Istituti di credito che penalizzano le aziende locali, nel l’impegno comune di rilanciare l’economia dei nostri territori.

​​Movimento “Intesa Civica Solidale”

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