SAN CATALDO. Proseguono gli incontri letterari al Forno Santa Rita Pisciacane, borgo rurale sito nel cuore della Sicilia. Venerdì prossimo 21 Agosto alle 19 sarà la volta di Massimo Onofri, critico letterario e professore di letteratura italiana contemporanea all’Università di Sassari, che tratterà il tema del “rapporto enigmatico tra l’artista e il luogo in cui muore”.
Il titolo della rassegna, ideata da Vito Catalano e Salvatore Falzone, riprende una frase pronunciata da Leonardo Sciascia nel corso di una conversazione intrattenuta con Gesualdo Bufalino e Vincenzo Consolo e registrata da Aldo Scime’: “Anche un libro viene cucinato”.
Nel corso del suo intervento, il professore Onofri illustrerà i risultati di una originale ricerca che verrà pubblicata in autunno dalle Edizioni Scientifiche Italiane. Una ricerca che – muovendo da una ipotesi “del tutto implausibile” (l’eventuale correlazione tra artisti, pittori, musicisti, scrittori cineasti, critici e il luogo delle loro morti) – giunge fino alle soglie dell’invisibile con esiti “sorprendenti”.
Onofri, firma prestigiosa del quotidiano Avvenire, è autore di libri e saggi pubblicati nel corso degli anni con le maggiori case editrici italiane. Tra questi “Storia di Sciascia”, “Ingrati Maestri. Discorso sulla critica da Croce ai contemporanei”, “La ragione in contumacia. La critica militante ai tempi del fondamentalismo”, “Passaggio in Sicilia”, “Soste. Prosatori e poeti italiani tra Otto e Novecento”, Isolitudini. Atlante letterario delle isole e dei mari”. Al termine dell’incontro ci sarà una degustazione di “pane cunzato” e pizze siciliane.

