Con una nota indirizzata al Ministero dell’Interno Dipartimento della P. di S., al Prefetto e al Questore di Caltanissetta nonché alla Segreteria Nazionale del SAP la Segreteria Provinciale richiama l’attenzione sull’assetto operativo del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gela, segnalando un grave depauperamento delle capacità in ambito marittimo. Nonostante il ruolo strategico di Gela nel Canale di Sicilia e nel Mediterraneo centrale — storicamente attestato anche dalla presenza di un Ufficio di Frontiera Marittima con circa 35 unità e una motovedetta d’altura — le moto d’acqua originariamente assegnate all’U.C.T. risultano da anni “temporaneamente” trasferite ad altre realtà operative. Contestualmente, personale gelese formato e abilitato alla conduzione di tali mezzi viene impiegato altrove per le medesime funzioni riscontrando: “Perdita simultanea di mezzi e professionalità specialistiche sul territorio di Gela, riduzione dell’efficacia nel controllo del litorale, delle aree costiere e nelle attività di soccorso pubblico in mare, ricadute negative sui principi di economicità, efficienza e buon andamento dell’azione amministrativa e la dispersione progressiva di competenze, con operatori ricollocati in altri uffici del presidio”. la Segreteria Provinciale del SAP chiede il ripristino immediato delle moto d’acqua assegnate al territorio di Gela. il coerente impiego del personale specializzato presso la sede di appartenenza e l’avvio di una verifica tecnico-amministrativa sulla possibilità di ripristinare l’Ufficio di Frontiera Marittima di Gela, alla luce della perdurante rilevanza strategica dell’area. Per favorire una soluzione rapida e strutturale, dichiara Vito Natale Segretario Provinciale – il SAP è disponibile a incontrare, oltre alle Autorità dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, anche esponenti politici a livello locale, regionale e nazionale. L’obiettivo è condividere dati, criticità e proposte operative, definendo un percorso che consenta il rientro stabile dei mezzi e delle unità specialistiche a Gela e il rafforzamento della cornice organizzativa per la sicurezza marittima. Si auspica, pertanto, l’istituzione, in tempi brevi, di un tavolo di confronto che restituisca piena funzionalità operativa al presidio di Gela, garantendo ai cittadini un adeguato controllo della fascia costiera da parte della Polizia di Stato.
Gela, ripristino delle moto d’acqua e rilancio dell’Ufficio di Frontiera Marittima: il SAP chiede un intervento immediato e apre al confronto con le istituzioni politiche
Gio, 02/07/2026 - 10:45
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