Una rimodulazione delle risorse da circa 34 milioni di euro per finanziare più interventi in quattro aree interne della Sicilia. È quanto ha approvato ieri la giunta regionale, nell’ambito delle strategie territoriali del Pr Fesr Sicilia 21-27. In particolare, su proposta del presidente della Regione, Renato Schifani, è stato dato il via libera alle proposte delle coalizioni Sicani, Val Simeto, Calatino e Calatino Sud Simeto.
«Questa nuova ripartizione – afferma il presidente Schifani – consentirà di intervenire più efficacemente nei territori interessati, con progetti pienamente rispondenti alle necessità delle comunità. Le aree interne rivestono una grande importanza sociale, economica e culturale e sono oggetto di riscoperta da parte di un turismo più di qualità che ricerca il contatto con la natura e con realtà dall’identità genuina. Per questo il mio governo ha deciso di finanziare ulteriormente le azioni relative alla viabilità, alla valorizzazione del patrimonio e all’accoglienza turistica».
La riprogrammazione riguarda una decina di azioni soprattutto nei settori della mobilità locale, della riqualificazione degli spazi pubblici e dell’accoglienza turistica. Viene aumentata di 15,2 milioni la dotazione finanziaria per gli interventi di “incremento degli standard di sicurezza e funzionalità della rete stradale” (azione 3.2.3). Sale poi di 13,6 milioni il budget per progetti che riguardano la “riqualificazione di strutture e spazi pubblici a servizio del tessuto produttivo locale e la valorizzazione del patrimonio identitario per lo sviluppo”, mentre crescono di circa 5 milioni le somme a disposizione per gli interventi relativi al “rafforzamento dei sistemi di accoglienza turistica” e al “potenziamento dell’accessibilità e della fruibilità degli attrattori turistici” (azione 5.2.1).
Tra i settori incrementati anche la promozione dell’efficienza energetica, con oltre 120 mila euro in più destinati a “soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica” (azione 2.1.3).
Le proposte sono state presentate dalle quattro aree interne su invito del dipartimento Programmazione della Presidenza (che coordina l’Autorità di gestione Fesr 21-27), per rimodulare le risorse tra le azioni di uno stesso “obiettivo specifico” del Programma, in modo da poter finanziare un numero maggiore di progetti già selezionati nell’ambito delle strategie territoriali.
Le istanze sono state verificate anche dai dipartimenti regionali responsabili degli interventi (Autonomie locali, Energia, Infrastrutture e Pianificazione strategica). Il totale delle somme ripartite tra gli obiettivi specifici interessati dalla riprogrammazione, per le quattro autorità territoriali, ammonta a circa 110 milioni di euro.
A inizio anno la giunta di Palazzo d’Orléans aveva già approvato le richieste di rimodulazione finanziaria avanzate da tutte le aree urbane funzionali (Fua di Palermo, Messina, Catania, Ragusa, Siracusa, Gela, Caltanissetta e Trapani) e da cinque aree interne (Madonie, Troina, Nebrodi, “Corleonese, Sosio e Torto”, “Santa Teresa di Riva delle Valli Joniche”).
Complessivamente, le risorse ripartite alle coalizioni territoriali ammontano a 648 milioni per otto aree urbane funzionali e 339 milioni per undici aree interne. In totale, includendo i sistemi intercomunali di rango urbano e l’area isole minori, le somme per le politiche territoriali (tra 27 coalizioni) ammontano a 1 miliardo e 257 milioni di euro.

