(Adnkronos) – L’Ateneo UniMarconi ha ospitato un confronto tra studiosi ed esponenti del mondo accademico sui temi della ricerca filosofica e umanistica contemporanea, confermando il proprio impegno nella valorizzazione della produzione scientifica e del dialogo interdisciplinare. L’Università degli Studi Guglielmo Marconi, infatti, ha celebrato ieri i dieci anni di Areté. International Journal of Philosophy, Human & Social Sciences, la rivista scientifica internazionale dell’Ateneo, in occasione dell’incontro '10 anni di Areté – Missione, aree di ricerca, prospettive future'. Un anniversario che rappresenta un traguardo significativo nel percorso di consolidamento della ricerca scientifica e della produzione accademica di UniMarconi, confermando il ruolo dell’Ateneo nella promozione del dibattito culturale e interdisciplinare a livello nazionale e internazionale. Nel corso di questi anni, Areté si è progressivamente affermata nel panorama scientifico come spazio autorevole di confronto tra filosofia, scienze umane e sociali, ottenendo il riconoscimento Anvur come rivista scientifica di Classe A nei settori Filosofia Teoretica ed Estetica e Filosofia dei Linguaggi. Un riconoscimento che ne certifica la qualità scientifica, il valore della produzione editoriale e il contributo al sistema della ricerca accademica italiana. L’incontro ha riunito esponenti del mondo accademico, studiosi, membri della direzione scientifica e rappresentanti delle principali società filosofiche italiane, dando vita a un confronto dedicato alle prospettive della ricerca umanistica contemporanea, all’evoluzione dei modelli interdisciplinari e alle future linee di sviluppo scientifico della rivista. La giornata ha inoltre evidenziato il ruolo sempre più centrale delle pubblicazioni scientifiche nella costruzione di reti culturali e accademiche internazionali, nella diffusione della ricerca e nella valorizzazione del pensiero critico all’interno del sistema universitario contemporaneo. Attraverso Areté, UniMarconi conferma il proprio impegno nel sostenere la ricerca di qualità, la produzione scientifica riconosciuta e il dialogo tra discipline, investendo in progetti editoriali capaci di contribuire in modo autorevole al panorama culturale e accademico nazionale e internazionale.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gio, 21/05/2026 - 13:54

