Palermo, 8 maggio 2026 – “Il giuramento di 46 nuovi agenti del Corpo forestale della Regione siciliana, avvenuto oggi a Palermo, è un’ottima notizia: diamo alle colleghe e ai colleghi il benvenuto nel Corpo Forestale della Regione Siciliana, sicuri che sapranno offrire un valido apporto. Adesso però è necessario affrontare una volta per tutte la questione della riforma e del contratto, non più procrastinabile. In tutta Italia il Corpo forestale dello Stato è stato inglobato nelle altre forze dell’ordine, mentre in Sicilia, dove dipende ancora dall’assessorato al Territorio, si ha un vuoto normativo storicizzato che le altre Regioni e Province autonome hanno provveduto a colmare. Una contraddizione che penalizza il personale del Corpo Forestale che, pur svolgendo compiti di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza, non è equiparato agli altri appartenenti alle forze dell’ordine. Bisogna attualizzare la norma e firmare un contratto ad hoc in linea con quello della Polizia di Stato, riconoscendo il Corpo forestale come forza di polizia regionale per garantire un futuro più sereno e dignitoso”. Lo dicono Gaspare Di Pasquale e Luca Crimi del sindacato Siad-Csa-Cisal.
Sicilia. Forestali, Siad-Csa-Cisal: “Bene giuramento di 46 agenti ma serve la riforma”
Ven, 08/05/2026 - 12:11
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