Torna il Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio. Giunta alla XXXV Rievocazione, questa manifestazione è ormai un rito che celebra la bellezza e la potenza delle auto che hanno fatto la storia. Ma quest’anno il Giro non si limita a ricordare il passato, ma guarda al futuro con un’energia tutta nuova.
Sono tantissime le novità che il Veteran Car Club Panormus, che ne cura l’organizzazione, ha preparato per stupire partecipanti e spettatori. Dai percorsi rinnovati al bio-carburante: ogni dettaglio è stato ripensato per rendere l’esperienza dei 200 equipaggi provenienti da tutto il mondo ancora più coinvolgente.
Per scoprire in anteprima i segreti e le sorprese di questa edizione, che sarà dedicata al pilota Peter Collins, il Veteran car club Panormus incontrerà la stampa:
Mercoledì 6 maggio alle 10,30 a Villa Niscemi
Parteciperanno Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’assessore comunale allo Sport e turismo, Alessandro Anello; Francesco Dilauro, presidente della commissione Green di Asi, due storici dell’epopea dei Florio: Vincenzo Prestigiacomo e Salvatore Requirez; Giuseppe Genchi, vicepresidente della commissione Culturale Asi e responsabile del Museo e dei motori dell’Università di Palermo. Sarà presente anche Ninni Gambino, un concorrente speciale che, con una Fiat 600 modificata per i diversamenti abili, percorrerà le tappe del Giro.
Il Giro di Sicilia è un evento Asi-Fiva (Fédération Internationale des Véhicules Anciens), inserito nel Circuito Tricolore Asi (Automotoclub storico italiano) e patrocinato dai ministeri della Cultura e delle Infrastrutture, dall’Anci e da Città dei motori.

