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Il Procuratore capo di Caltanissetta De Luca: “Nel procedimento ‘mafia e appalti’ le indagini non ci sono state”

Redazione 3

Il Procuratore capo di Caltanissetta De Luca: “Nel procedimento ‘mafia e appalti’ le indagini non ci sono state”

Mar, 14/04/2026 - 11:54

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“Nel procedimento ‘mafia e appalti’ le indagini non si sono fatte, e parlo in particolare del Gruppo Ferruzzi”. Lo dice il Procuratore capo di Caltanissetta Salvatore De Luca nel corso dell’audizione davanti alla Commissione nazionale antimafia. Proprio ieri la Procura nissena ha chiesto di archiviare uno dei filoni d’inchiesta, a carico di ignoti, sulle stragi di Capaci e Via D’Amelio, quella sull’inchiesta mafia e appalti, ritenuta uno dei moventi che sarebbe alla base delle stragi costate la vita ai giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e agli agenti delle scorte dei due magistrati.

Nell’ambito dell’inchiesta su ‘mafia e appalti’, in particolare nel procedimento seguito dagli allora pm Natoli-Sciacchitano “si è fatto un po’ di movimento”, “ma si tratta di indagini apparenti”. Nel “procedimento assegnato ai dottori Guido Lo Forte e Giuseppe Pignatone, ma gestito soprattutto dal dottore Pignatone, a parer nostro, commette un gravissimo errore procedurale. In buona parte, per l’80%, ammesso dallo stesso dottore Pignatone, che vanifica tutto il risultato”. Lo ha detto il Procuratore capo di Caltanissetta Salvatore De Luca proseguendo l’audizione davanti alla Commissione nazionale antimafia. “Dal 1991 – prosegue – quando viene depositata l’informativa del ROS, in particolare dal 16 febbraio del 91 al 1995 Antonino Buscemi e il gruppo Ferruzzi godrà di impunità totale”. E ancora: “Non riguarda la mafiosità del soggetto, ma al coinvolgimento del soggetto con il gruppo Ferruzzi e negli appalti. La situazione verrà recuperata solo nel 1997 da un gruppo di nuovi sostituti che finalmente farà una richiesta di misura cautelare, quella cosiddetta del tavolino riguardante effettivamente la gestione degli appalti in Sicilia che comprenderà i vertici, quelli ancora vivi del del gruppo Ferruzzi”, conclude De Luca. (Adnkronos)

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