Salute

Violenza digitale. Tanasi (Codacons): “Si tratta ormai di una nuova quanto insidiosa emergenza sanitaria”

Redazione 1

Violenza digitale. Tanasi (Codacons): “Si tratta ormai di una nuova quanto insidiosa emergenza sanitaria”

Mer, 25/03/2026 - 00:40

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Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons, lancia l’allarme sulla violenza digitale, una forma di abuso sempre più insidiosa che si realizza attraverso l’uso distorto di smartphone, applicazioni, dispositivi di tracciamento e software spyware.

“Parliamo di una violenza subdola e pericolosa, che non lascia segni visibili ma che può compromettere profondamente l’equilibrio psicologico della vittima – afferma il prof. Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – Il monitoraggio delle comunicazioni, la localizzazione costante e l’accesso non autorizzato ai dispositivi costituiscono intrusioni gravissime nella sfera privata, con effetti pesanti sulla salute mentale”.

Secondo il Codacons, si tratta di un fenomeno ancora sottovalutato, ma capace di incidere in modo diretto sulla salute psicofisica delle persone, determinando ansia, stress, disturbi del sonno e una progressiva compromissione della libertà personale.

“La tecnologia, se utilizzata in modo illecito, può trasformarsi in uno strumento di sopraffazione, soprattutto nei contesti familiari e relazionali – prosegue Tanasi – Molti cittadini non si rendono conto di essere oggetto di forme di controllo digitale, ed è proprio questa inconsapevolezza a rendere il fenomeno ancora più pericoloso”.

Il Codacons chiede alle istituzioni un intervento immediato, sia sul piano normativo sia su quello della prevenzione, coinvolgendo anche il sistema sanitario, chiamato a intercettare e affrontare gli effetti di questa nuova forma di abuso.

“È necessario riconoscere la violenza digitale per ciò che è: una minaccia concreta alla salute, alla dignità e ai diritti fondamentali della persona. Servono strumenti più efficaci di tutela, prevenzione e assistenza”. – conclude Tanasi.

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