“Apprendiamo con favore dell’autorizzazione ministeriale per il nuovo pozzo a mare Gemini, ancora una volta strategico per l’estrazione del gas”. Il segretario Ugl Caltanissetta Andrea Alario commenta così l’ok del ministero dell’ambiente che ha riconosciuto, con provvedimento ufficiale, la compatibilità dell’investimento sul gas da estrarre in mare, lungo la costa tra Gela e Licata, che vede come capofila Enimed. Si aggiunge alla produzione, ormai a regime, dei giacimenti “Argo-Cassiopea”. “E’ un segnale favorevole e di forte interesse verso la produzione sul territorio – dice Alario – “Gemini” fa seguito all’investimento per “Argo-Cassiopea”, che peraltro garantisce royalties ai Comuni. Il settore upstream, nel sito locale, ha necessità di certezze e di strategie a lungo termine, data la riduzione drastica delle attività tradizionali a terra”. Per il sindacalista, però, è arrivato il momento di “tracciare le prossime direttive per gli investimenti sul territorio”. “Non solo la filiera del gas – aggiunge – dobbiamo avere contezza precisa di ciò che Eni intenda fare per la bioraffineria e soprattutto per le aree dismesse, che vanno rese fruibili per investimenti utili a nuova occupazione. Il tessuto occupazionale del territorio di Gela non può permettersi di subire altre perdite di posti di lavoro. A maggior ragione, è fondamentale dare seguito all’area di crisi e finalmente portarla a compimento, impiegando i circa venti milioni di euro ancora a disposizione. La produzione di gas, estratto off-shore, è un versante importante che però non può ridursi a diventare l’unica prospettiva per quest’area. Il confronto tra istituzioni e azienda è determinante e deve riprendere a pieno regime, anche attraverso il tavolo per l’area di crisi”.
Gela, Alario(Ugl): “Bene autorizzazione ministeriale nuovo pozzo a mare Gemini, strategico per l’estrazione del gas”
Lun, 16/03/2026 - 09:55
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