La Nissa batte 0-1 il Messina al culmine di una partita combattutissima nella quale la squadra del presidente Luca Giovannone ha confermato di poter lanciare la sfida alla capolista Athletic Palermo che s’è imposta sul Paternò.
Un’impresa autentica, quella compiuta dai biancoscudati nisseni, anche perchè il Messina ha lottato, ci ha messo tanto cuore e, a pochi minuti dalla fine, ha anche colpito un palo con Roseti nel contesto di un match che, di contro, aveva visto la Nissa colpire il palo con Kragl e creare diverse palle gol con Sarao due volte, ma anche con lo stesso Terranova e Alagna.
Insomma, se proprio si vuol cercare il pelo nell’uovo, la Nissa ha avuto come unico “demerito” di non chiuderla prima, anche se discorsi del genere lasciano il tempo che trovano considerato che in campo ci vanno anche gli avversari. Il Messina, in questo senso, pur non disputando un match eccezionale, ha gettato il cuore oltre l’ostacolo.
Nel primo tempo è stata la Nissa ad indirizzare la partita nel verso giusto: su verticalizzazione di un ottimo Palermo, è stato Terranova a presentarsi davanti al portiere messinese e a batterlo di giustezza. Questo è accaduto al minuto 17. La Nissa 10 minuti dopo ha avuto una bella occasione con Alagna, ma il suo colpo di testa s’è perso alto sopra la traversa. Nella seconda parte del primo tempo, il Messina ha cercato di alzare il baricentro del proprio gioco anche se la Nissa, con una difesa ben organizzata, è riuscita a chiudere indenne la prima frazione della partita.
Nel secondo tempo Nissa insidiosa con Palermo, ma anche il Messina s’è fatto più intraprendente con Tourè e lo stesso Oliviero. Il palo colpito da Kragl e le due occasionissime capitate sui piedi di Sarao hanno detto di una Nissa che ha avuto le sue belle occasioni per chiudere il match contro un Messina che, comunque, nel finale, ha sfiorato il pari con un colpo di testa di Roseti che s’è stampato sul palo.
Con la vittoria di Messina, in attesa del recupero tra Nuova Igea Virtus e Reggina, la Nissa è al momento 3^ solitaria in classifica con 50 punti, ad una sola lunghezza dal Savoia (51) e 4 dalla capolista Athletic Palermo (54) che ha superato il Paternò.

