Caltanissetta. Attraverso una nota, Oscar Aiello, già assessore alla Polizia Municipale, Ambiente e Protezione Civile del Comune di Caltanissetta, interviene in merito all’attivazione delle nuove telecamere di videosorveglianza nel Villaggio Santa Barbara. Di seguito la nota integrale.
Apprendo con grande soddisfazione dalla stampa locale la recente attivazione di 38 nuove telecamere di videosorveglianza nel Villaggio Santa Barbara. Questa importante dotazione tecnologica, che copre anche l’area dei cosiddetti Vulcanelli, rappresenta un traguardo storico e fondamentale per la sicurezza dei residenti e della nostra città. Ho tuttavia notato che, nei giorni scorsi, qualcuno ha tentato di attribuirsi pubblicamente i meriti di questo traguardo. Per amore della verità e nel profondo rispetto che nutro verso i cittadini nisseni, ritengo doveroso fare chiarezza basandomi esclusivamente su atti ufficiali e inconfutabili. L’installazione di questo impianto, finanziato dal Ministero dell’Interno, è infatti il risultato diretto, tangibile e documentato della Direttiva Assessoriale prot. n.0096757 da me emanata in data 29 Agosto 2024, durante il mio mandato di Assessore alla Polizia Municipale. Con quell’atto formale, ho dato indicazione di richiedere i fondi del “Fondo Unico Giustizia” per destinarli prioritariamente all’acquisto e all’installazione di sistemi di videosorveglianza per il Villaggio Santa Barbara e per la “Collina dei Vulcanelli”.

A tal proposito, desidero ringraziare sentitamente l’allora Dirigente della Direzione V, il Comandante Dott. Diego Peruga, per la preziosa e professionale collaborazione nel dare seguito a quella mia Direttiva. È la dimostrazione di come una sana sinergia tra indirizzo politico e competenza tecnica porti a risultati eccellenti per la comunità. Vedere oggi questo progetto realizzato, nel rispetto dei fisiologici tempi burocratici, è la prova evidente che il lavoro da me svolto ha prodotto risultati reali. Posso camminare a testa alta, consapevole di aver operato con dedizione ed esclusivamente nell’interesse di Caltanissetta. Un impegno che, come è noto, è stato bruscamente interrotto non certo per mancanza di risultati, ma per mere logiche di spartizione di potere che le recenti vicende hanno reso inequivocabilmente chiare a tutti i cittadini. Se oggi, per la prima volta in assoluto, il Villaggio Santa Barbara è una zona più sicura e monitorata, il merito è di quella programmazione seria avviata e protocollata nel 2024. I fatti e i documenti restano; il resto è solo propaganda.

