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Nuova ondata di phishing con email minacciose che sembrano arrivare dalla Polizia Postale: cosa fare

Redazione 1

Nuova ondata di phishing con email minacciose che sembrano arrivare dalla Polizia Postale: cosa fare

Lun, 02/02/2026 - 22:53

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La Polizia Postale invita l’utenza a fare attenzione alla nuova ondata di phishing. Molti utenti, infatti, stanno ricevendo email che sembrano arrivare dalla stessa Polizia Postale, con toni minacciosi e accuse di presunte “irregolarità digitali”. Per riconoscerla, va notato che l’email è urgente e minacciosa, creata apposta per fare andare nel panico.

Inoltre, anche se si legge “Polizia Postale”, controllando l’indirizzo email reale ci si rende conto che non appartiene a domini istituzionali. Nella lettera si chiede di cliccare su un link o scaricare un allegato per “leggere le accuse” o “regolarizzare la posizione”.

A quel punto, non bisogna in alcun modo cliccare e non aprire link e non scaricare mai gli allegati. Potrebbero contenere virus o rubare le password. Inoltre bisogna ignorare il mittente senza fornire mai dati personali o credenziali. Se si è al Pc si può passare il mouse sopra il link (senza cliccare!) per vedere dove porterebbe davvero: se l’indirizzo è strano, è una truffa.

Ovviamente, se si è in presenza di una truffa si può digitare www.commissariatops.it per segnalare l’episodio alla Polizia Postale.

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