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Gioco illegale in Sicilia, Cassazione: “Legittimo l’accertamento fiscale da 127mila euro dell’Agenzia delle Dogane, apparecchi non collegati a rete statale”

Redazione 1

Gioco illegale in Sicilia, Cassazione: “Legittimo l’accertamento fiscale da 127mila euro dell’Agenzia delle Dogane, apparecchi non collegati a rete statale”

Lun, 02/02/2026 - 23:37

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E’ legittimo l’accertamento per il recupero dell’imposta sui giochi in presenza di apparecchi destinati a scommesse illegali in un locale commerciale. Come riporta Agipronews, lo ha stabilito la Corte di Cassazione, spiegando che la recente sentenza della Corte Costituzionale sul Decreto Balduzzi – che aveva dichiarato incostituzionale il divieto di mettere a disposizione apparecchiature per giocare online presso pubblici esercizi – non si applica all’imposta unica sugli apparecchi da gioco non collegati alla rete statale e quindi considerati “illegali”.

L’avviso di accertamento emesso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Caltanissetta, relativo ai tributi sui giochi e le lotterie per l’anno 2015, che aveva ordinato il pagamento di 127mila euro (oltre interessi e sanzioni), non può essere quindi annullato come richiesto dal gestore del locale, nel quale erano installati quattro “totem” per i giochi.

I giudici hanno confermato la legittimità dell’accertamento, rilevando che gli apparecchi controllati rientravano pienamente nella tipologia prevista dalla legge, destinati al gioco online a vincita in denaro e non collegati alla rete statale. Le contestazioni sollevate dal ricorrente, relative “all’onere della prova e alla presunta violazione dell’articolo 110 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Tulps)”, sono state dichiarate inammissibili o infondate, poiché la valutazione delle prove di merito non è sindacabile in Cassazione e la motivazione della sentenza di secondo grado rispettava il “minimo costituzionale” richiesto dalla giurisprudenza. FRP/Agipro

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