CALTANISSETTA. “Far parte della Consulta Deontologica Nazionale della FNOMCeO significa avere la responsabilità di contribuire all’aggiornamento del Codice Deontologico medico, la rotta maestra che tutti i medici e odontoiatri dovranno seguire nello svolgimento della professione. Ringrazio il Presidente Filippo Anelli e il Comitato Centrale per la fiducia accordatami.
Sono profondamente onorato di aver ricevuto questo prestigioso incarico, un motivo di grande orgoglio a livello personale e professionale ma anche istituzionale per il ruolo da me ricoperto di Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Caltanissetta”. È così che Giovanni D’Ippolito Presidente dell’OMCeO nisseno commenta la notizia della sua nomina quale componente dell’organo consultivo della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri che si occupa di aggiornare il Codice di Deontologia Medica e vigilare sulla sua corretta applicazione.
Nei prossimi mesi il Presidente D’Ippolito parteciperà attivamente ai tavoli di lavoro nazionali che si riuniranno periodicamente a Roma per la revisione e stesura di pareri che permetteranno di creare per i medici e odontoiatri un nuovo Codice Deontologico rispondente ai cambiamenti della nostra epoca.
“Sarà un lavoro intenso e delicato- ha aggiunto D’Ippolito- perché dovremo affrontare temi di grande attualità e di impatto etico, dall’intelligenza artificiale, alle nuove tecnologie e dunque telemedicina e robotica, sino alle problematiche inerenti il fine vita, mantenendo sempre al centro la dignità della persona e l’autonomia professionale del medico e dell’odontoiatria.
In accordo con quanto già dichiarato in precedenza dal Presidente Nazionale Filippo Anelli, un altro aspetto che sarà oggetto di attenzione sarà quello della comunicazione e della relazione medico-paziente, il cui rapporto si è modificato nel corso degli anni divenendo alleanza terapeutica, con maggiore adesione da parte del paziente nel percorso diagnostico-terapeutico proposto dal medico e rappresentando, in ultima analisi, ancora più quella che viene definita umanizzazione delle cure. Metterò il mio impegno e la mia esperienza – ha dichiarato in conclusione- a disposizione della Federazione Nazionale e di tutti i colleghi per tutelare i valori fondanti della nostra professione”.

