Una semplice passeggiata può trasformarsi in un’esperienza capace di unire fede, memoria, fotografia e senso civico. È quanto accaduto sabato 21 febbraio 2026, nel cuore di Caltanissetta, grazie all’iniziativa promossa dalla Community WhatsApp “Insieme per… Caltanissetta”, amministrata da Salvatore Rizzo, e in particolare dal gruppo “Turista a Caltanissetta, la tua città”, guidato da Gero Casano.
Un inizio nel cuore identitario della città Il ritrovo alle 10:45 a Piazza Calatafimi (Chianu Fossi) ha dato il via a un percorso urbano gratuito pensato come momento di condivisione e riscoperta del centro storico.
Alle 11:00 la partenza ufficiale: undici partecipanti, nonostante il forte rischio di pioggia, hanno scelto di esserci. Volontari, professionisti, professori, professionisti del settore turistico e dell’organizzazione degli eventi, artisti, pensionati, studenti: una comunità eterogenea ma compatta, unita dall’amore per la propria città e dal desiderio di valorizzarne il patrimonio.
Tra Goethe e lo sguardo consapevole Suggestivo il richiamo a Johann Wolfgang von Goethe, evocato come guida ideale nello sguardo curioso e profondo capace di cogliere la bellezza dei luoghi.
Alcuni suoi brani sono stati declamati da quattro artiste nissene – Nadine e Daniela Micu Galiano, Michela Lauria e Gabriella Taca – ormai presenza affezionata delle passeggiate urbane. Un momento culturale intenso che ha invitato tutti a guardare Caltanissetta con occhi nuovi, con maggiore consapevolezza e senso di appartenenza.
La tappa conclusiva: uno scrigno di fede e arte Il percorso si è concluso presso la Chiesa di Sant’Agata al Collegio, autentico scrigno di arte e spiritualità. Qui la competenza e la passione di Gero Casano hanno trasformato la visita in un viaggio dettagliato tra altari, tele, decorazioni e particolari architettonici spesso inosservati. La disponibilità del parroco ha arricchito ulteriormente l’esperienza, creando un clima di accoglienza e condivisione.
Momento particolarmente intenso è stato quello dedicato all’osservazione di una preziosa reliquia di un santo soldato: figura simbolo del coraggio nella fede, memoria di quei militari dell’esercito romano che rifiutarono di rinnegare il Cristianesimo, andando incontro al martirio. Entrando nella chiesa si percepisce immediatamente che non si tratta soltanto di un edificio storico, ma di un luogo vivo, custode di memoria collettiva e identità cittadina.
Riflessioni e senso civico La passeggiata non è stata soltanto contemplazione, ma anche confronto. È emersa con forza la necessità di maggiore cura delle facciate storiche, spesso coperte da alberi non potati; attenzione alla fragilità di tetti e superfici ecclesiastiche, per prevenire infiltrazioni d’acqua; tutela costante delle opere d’arte centenarie che rappresentano la memoria condivisa. Essere cittadini responsabili significa custodire, proteggere e promuovere l’immagine della propria città. Significa costruire prospettive future fondate su orgoglio, rispetto e partecipazione.
Un passo alla volta, insieme La passeggiata del 21 febbraio ha dimostrato che valorizzare il patrimonio storico, artistico e spirituale è possibile quando una comunità si mette in cammino, letteralmente, con spirito di unione. Sant’Agata al Collegio non è solo patrimonio artistico: è cuore pulsante di una città che riconosce nella fede e nella memoria condivisa una parte fondamentale della propria identità. Un passo alla volta, insieme, per far crescere l’amore verso Caltanissetta.

