Salute

Social, psicoterapeuta: “Vietarli ad under 15 non basta, patentino digitale obbligatorio”

Redazione

Social, psicoterapeuta: “Vietarli ad under 15 non basta, patentino digitale obbligatorio”

Mar, 27/01/2026 - 16:00

Condividi su:

“Finalmente si ammette che i social non sono ambienti neutri per la crescita. Non è una questione di contenuti, ma di sviluppo psicologico: identità, autostima e regolazione emotiva sono ancora fragili a quell’età. Detto questo, il rischio è pensare che basti vietare. Il punto non è solo quando entri nei social, ma con quali competenze”.

Così all’Adnkronos SALUTE Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, presidente dell’Associazione Di.te (Dipendenze Tecnologiche, Cyberbullismo e Hikikomori), interviene su quanto accaduto in Francia dove Assemblea nazionale ha votato a favore del divieto di utilizzo dei social media per i minori di 15 anni.

“Per questo affiancherei al divieto un patentino digitale obbligatorio, che includa anche un patto di responsabilità genitoriale: regole condivise, tempi chiari, presenza adulta reale e assunzione di responsabilità sugli effetti emotivi e relazionali dell’uso dei social. Altrimenti rischiamo di spostare il problema più avanti, senza aver preparato davvero i ragazzi ad abitare il digitale”, suggerisce Lavenia.

banner italpress istituzionale banner italpress tv