SAN CATALDO. “Qualcuno, dall’altra parte del mondo, ha pensato a voi: la distanza è lunga, il gesto è semplice, il cuore è grande. Non è magia: è amicizia che ha fatto un lungo viaggio. Noi? Non voliamo sulla scopa, ma abbiamo messo le gambe, le mani… e fatto arrivare tutto in tempo per voi.” (L’Associazione Culturale Giuseppe Amico medico).

Con questo pensiero, ieri, 6 gennaio 2026, la Befana ha bussato alle porte delle Comunità alloggio “Alba” e “Germoglio” gestite dalla Cooperativa Progetto Lavoro Nuova Civiltà ospitate presso la Casa del Fanciullo Notar Luigi Fascianella, nate in seno all’Associazione Nuova Civiltà guidata dall’instancabile padre Giuseppe Anzalone.
Un arrivo atteso, fatto di passi chiassosi e di una gioia che si è accesa negli occhi prima ancora che nelle mani. È stato un momento semplice e intenso: sguardi pieni di curiosità, mani che si allungano, sorrisi improvvisi e sinceri, di quelli che non hanno bisogno di parole.
Grazie alla generosità del socio onorario “d’oltreoceano”, sempre vicino al sodalizio e alla città, l’Associazione Culturale Giuseppe Amico Medico, dopo i buoni spesa per alcune famiglie indigenti a Natale, ha donato giocattoli ai più piccoli e buoni spesa per l’abbigliamento ai ragazzi più grandi.
Piccoli segni, concreti e necessari, capaci di rendere speciale una giornata che resterà nel cuore. “Non possiamo aiutare tutti i bambini del mondo, ma il mondo cambia per un bambino alla volta.” (Madre Teresa di Calcutta)

