SAN CATALDO – Un viaggio nelle vite delle donne siciliane, tra memoria familiare e ricerca identitaria. È questo il cuore di “Una di loro”, il romanzo di Nilde Incardona, scrittrice nata a Gela e oggi residente a Londra, che approda a San Cataldo per una presentazione in programma venerdì 6 febbraio alle ore 18.00 nella Sala Borsellino del Comune.
L’incontro, inserito tra le iniziative dedicate alla promozione delle voci femminili contemporanee, si aprirà con i saluti istituzionali e vedrà un confronto tra l’autrice, la vice sindaca e assessora alla Cultura, Marianna Guttilla, e Lina Duminuco.

Una di loro” racconta la storia di Anna, una bambina siciliana degli anni Ottanta che cresce circondata dalle figure femminili della propria famiglia: dalla nonna alla madre, dalle zie alle amiche. Attraverso i loro occhi, Anna impara a decifrare il mondo e a costruire la propria identità, in un equilibrio tra tradizione e desiderio di libertà che riflette le contraddizioni del contesto siciliano.
<<Questa iniziativa rappresenta un’occasione significativa per promuovere il valore della cultura come strumento di crescita collettiva – ha dichiarato il sindaco Gioacchino Comparato. Sostenere eventi che favoriscono il confronto e danno spazio a nuove voci significa investire nella partecipazione, nel dialogo e nella capacità della nostra comunità di interrogarsi sul presente. Un impegno che l’amministrazione comunale porta avanti con convinzione, promuovendo occasioni di incontro e condivisione>>.
Il libro, scritto con uno sguardo attento alle dinamiche sociali e familiari, esplora il rapporto tra radici e autonomia, tra ciò che ci lega al passato e la necessità di tracciare un proprio cammino. Una narrazione che parla a tutte le donne e non solo.
<<Sono onorata e orgogliosa di ospitare e presentare alla comunità sancataldese una giovane e brillante scrittrice che, con il suo coinvolgente libro “Una di loro”, affronta i temi dell’empowerment femminile e della forza della sicilianità ha detto la vice sindaca e assessora alla Cultura Marianna Guttilla. Un momento culturale di grande valore, capace di unire coinvolgimento emotivo e riflessione su tematiche di forte attualità, attraverso il ruolo della donna che celebra tenacia, passione, forza e determinazione nel percorso di affermazione nel mondo della scrittura>>.
<<Insieme a Lina Duminuco, ex dirigente scolastica, impegnata nel camo della cultura – ha aggiunto Guttilla – approfondiremo il ruolo delle donne nel nostro territorio, tra la persistenza di stereotipi antichi e le nuove conquiste, perché la cultura è anche strumento di cambiamento>>.
A rendere ancora più coinvolgente l’incontro saranno le letture animate a cura dell’attrice Liliana Carletta, della Compagnia Teatrale Medea, che guiderà il pubblico attraverso i passaggi più significativi del romanzo.

