In occasione del Giorno della Memoria, istituita nel 2005 dall’Assemblea generale dell’ONU, l’Archivio di Stato di Caltanissetta organizza la mostra documentaria “Echi di memoria. Ricordare per non ripetere”.
La mostra sarà inaugurata martedì 27 gennaio alle ore 9.00 e sarà aperta al pubblico fino alle ore 13.00. La visita sarà possibile dal lunedì al venerdì, tra il 27 gennaio e il 6 febbraio, dalle 9:00 alle 13:00.Ingresso gratuito.

La mostra vuole mettere in luce gli effetti che le leggi razziali, promulgate dal regime fascista nel 1938, ebbero sulla società nissena, specchio di quanto avvenne in ogni parte del territorio nazionale. Pur non essendo avvenuti nel Nisseno episodi cruenti di rastrellamenti e deportazioni, nondimeno le leggi razziali incisero sulla società italiana, nella sua vita amministrativa, nella propaganda politica e nell’idea di educazione del popolo, che aveva il Partito nazionale fascista. Partendo proprio dai testi legislativi dell’epoca, come la Raccolta delle Leggi e decreti e la Gazzetta ufficiale del Regno d’Italia, e passando per i documenti conservati nel fondo Gabinetto di Prefettura, sarà possibile accostarsi e leggere le testimonianze che dal 1938 alla fine del secondo conflitto mondiale inclusero concetti come razza e lotta al giudaismo, che finirono per modificare e inasprire il paradigma politico del regime fascista. Il sottotitolo “Ricordare per non ripetere” vorrebbe essere un monito per chi, al giorno d’oggi e in ogni parte del mondo, sostiene la superiorità di un popolo rispetto a un altro basandosi su concetti come etnia, religione, patria e cultura.

