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San Cataldo. Nella Sala Borsellino serata di gran musica con il sassofonista Salvatore Alessandro Miceli

Redazione 1

San Cataldo. Nella Sala Borsellino serata di gran musica con il sassofonista Salvatore Alessandro Miceli

Lun, 29/12/2025 - 17:54

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SAN CATALDO. La comunità di San Cataldo ha vissuto ieri una serata musicale di straordinario valore artistico, ospitando, nella sala Borsellino, un concerto di livello altissimo con uno dei sassofonisti più apprezzati a livello internazionale: Salvatore Alessandro Miceli. Un evento che ha rappresentato un momento culturale di rara qualità per il nostro territorio e che resterà certamente nella memoria di chi vi ha preso parte.

«Abbiamo provato un’enorme gratitudine nel riuscire a portare a San Cataldo un artista di questo calibro – dichiara il Maestro Simone Riggi – soprattutto sapendo che Salvatore si esibisce regolarmente nei più importanti contesti concertistici internazionali». Un onore che si fa ancora più grande se si considera che questo concerto ha rappresentato la sua prima esibizione da solista nelle nostre zone, nonostante le sue origini: Miceli è infatti di Serradifalco. Accoglierlo a San Cataldo è stato dunque un doppio onore, umano e artistico.

Il programma ha offerto al pubblico una proposta musicale di altissima qualità, con pagine di grande spessore firmate da compositori di primo piano del repertorio francese classico e contemporaneo, tra cui Balmer, Marais, Decruck, Debussy, Poulenc, Ravel e Milhaud, accompagnati al pianoforte dal Maestro Lorenzo Traverso. Particolarmente significativo è stato l’ascolto della prima esecuzione italiana di tre movimenti della Sonata per sassofono solo di Yves Balmer, un momento di assoluto rilievo che ha impreziosito ulteriormente una serata già eccezionale.

La qualità dell’esecuzione è stata semplicemente straordinaria: un concerto di grandissimo valore artistico, caratterizzato da una cifra interpretativa altissima, da una cura del suono maniacale e da una profondità musicale che ha confermato, senza alcun dubbio, lo spessore internazionale dell’interprete. Un livello “pazzesco”, capace di portare San Cataldo, per una sera, al centro di un panorama musicale di respiro internazionale.A rendere questo evento possibile è stata la collaborazione tra ANBIMA Sicilia (Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali) e l’Associazione Musicale Santa Cecilia di San Cataldo una sinergia che dimostra come, anche nei contesti locali, sia possibile costruire proposte culturali di altissimo profilo.

A legare il tutto, anche un forte valore umano: «La nostra amicizia è nata tra i banchi di scuola, al liceo – conclude il Maestro Riggi – e vedere oggi Salvatore affermarsi nei principali contesti musicali internazionali, scegliendo di condividere con noi una tappa del suo percorso artistico, ci riempie di gioia: poterlo ascoltare dal vivo, qui, è stato un privilegio davvero inestimabile».
Un concerto che ha confermato quanto la grande musica, quando incontra visione, amicizia e passione, possa diventare un patrimonio condiviso per un’intera comunità.

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