Salute

San Cataldo. L’Associazione Culturale Giuseppe Amico Medico augura il Buon Natale con una cartolina storica

Redazione 1

San Cataldo. L’Associazione Culturale Giuseppe Amico Medico augura il Buon Natale con una cartolina storica

Mar, 23/12/2025 - 14:23

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SAN CATALDO. Anche quest’anno l’Associazione Culturale Giuseppe Amico Medico augura le buone feste ai soci e, con essi, alla città, con la tradizionale cartolina natalizia, la trentasettesima da quando è nata questa bella iniziativa.

La scelta stavolta è caduta su una fotografia che racconta un momento di svolta nella storia della nostra San Cataldo. Siamo a metà degli anni Trenta e al centro dell’immagine campeggia il primo trattore arrivato in città. Attorno a questa macchina “prodigiosa”, i notabili dell’epoca, fra cui riconosciamo l’avvocato Arcangelo Cammarata e il possidente Francesco Russo, osservano, con un misto di curiosità e diffidenza, il simbolo di un mondo che cambia.

Sul fondo, la grande piazza Calvario, con la sua Fiera del Bestiame, che per decenni, fino agli anni Sessanta, ha rappresentato non solo un sentito appuntamento religioso in occasione della festa del “Signore dei Mestieri” (o “Crocifisso del Mestiere”), ma anche un evento di enorme rilevanza socio-economica. Qui si incontravano allevatori, artigiani, commercianti e contadini provenienti da tutta la provincia: si scambiavano animali, strumenti di lavoro, prodotti locali. La fiera era un’occasione per rinnovare contratti, stringere alleanze, alimentare l’economia rurale e artigiana di un territorio che viveva ancora di terra e sudore.

E ancora più in lontananza, l’edificio dell’Istituto Maria Ausiliatrice, inaugurato nel 1927, testimone silenzioso di quella stagione di trasformazioni.

“Questa immagine ci ricorda come ogni innovazione – ieri come oggi – porti con sé stupore, speranza, ma anche timore. Il trattore, allora, sembrava una macchina quasi aliena che prometteva di rivoluzionare i ritmi e le fatiche del lavoro agricolo. Oggi viviamo un tempo in cui la tecnologia corre ancora più veloce (si pensi alle incognite dell’Intelligenza Artificiale), e non è raro provare lo stesso smarrimento che i nostri antenati avranno sentito davanti a quel primo motore rombante.

È un invito a guardare indietro per capire meglio il nostro presente e il futuro che stiamo costruendo. Con questo spirito, formuliamo alla Città e alla comunità tutta gli auguri di un Natale sereno e di un 2026 ricco di salute, prosperità e pace”.

L’Associazione Culturale Giuseppe Amico Medico APS

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