L’export siciliano nel 2024 è stato pari a 13,2 miliardi di euro, decimo valore in Italia e secondo nel Sud dopo la Campania (21,7 miliardi) con un crollo dell’8,3 per cento rispetto all’anno precedente contro il -1,1 per cento italiano. E’ quanto emerge dal Rapporto 2025 di The European House Ambrosetti presentato nel corso di Act Tank Sicilia a Palazzo Branciforte a Palermo. Per il Report il trend “rispetto al 2019 rimane positivo con una crescita del 38,7 per cento contro il +27,8 dell’Italia”. Il 92,4 per cento delle espostazioni riguarda prodotti manufatturieri. Per più della metà generato da prodotti petroliferi (62,8 per cento), seguiti da agroalimentare (8,6 per cento), chimica (7,9 per cento), elettronica (6,1 per cento) ed apparecchi elettrici (5,6 per cento). Malgrado la Sicilia sia la prima regione per incremento di tasso di occupazione (+5,6 per cento rispetto al 2019) rimane 18esima per livello occupazionale con un tasso del 46,8 per cento, davanti solo a Campania e Calabria. Un gap del 15,4 per cento rispetto alla media italiana. La Regione è anche terzultima in Italia per tasso di occupazione femminile e seconda per tasso di neet. Il 25,7 per cento dei giovani siciliani non studiano, non lavorano e non cercano un lavoro.
Sicilia, Report Ambrosetti: “Nel 2024 export pari a 13,2 miliadi di euro, seconda nel Sud Italia”
Gio, 30/10/2025 - 11:15
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