Salute

Catania. Al comando della barca a vela con 82 migranti a bordo, fermato scafista 44enne

Redazione 3

Catania. Al comando della barca a vela con 82 migranti a bordo, fermato scafista 44enne

Mar, 13/08/2024 - 11:04

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La polizia di Catania, ha fermato uno scafista 44enne, di origini russe, per favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina. I fatti risalgono al primo pomeriggio dello scorso 8 agosto, quando al porto è attraccata la nave Ubaldo Diciotti della Guardia Costiera con a bordo 166 migranti di varie nazionalità, soccorsi in acque S.A.R. di competenza italiana in tre distinti interventi di soccorso, di cui uno ha riguardato una barca a vela. In quest’ultima operazione di salvataggio, avvenuta la sera dello scorso 7 agosto, su segnalazione della Centrale Operativa dell’Italian Maritime Rescue Coordination Center, la nave della Guardia Costiera ha localizzato una barca a vela con 82 migranti a bordo. A quel punto, il Comandante, avendo accertato la presenza a bordo della barca a vela di 82 migranti, tra i quali bambini e donne, alcune in stato di gravidanza, ha dato il via alle operazioni di soccorso. Dopo aver soccorso i migranti, il personale della Guardia Costiera è riuscita a raccogliere anche elementi indiziari determinanti, nei confronti di uno scafista di origini russe, trovato nella postazione di comando della barca a vela al momento dell’intercetto. I migranti sono stati fatti sbarcare al Porto di Catania e dopo le verifiche sanitarie, sono stati trasferiti nella struttura di via Forcile. L’attività di indagine avviata già in banchina e dalle primissime fasi dello sbarco dagli uomini della Squadra Mobile con la collaborazione del personale della nave Diciotti che aveva fatto quel soccorso, si è indirizzata verso il 44enne. Dalle ricostruzioni è emerso che la barca a vela con circa 80 migranti a bordo di nazionalità irachena ed iraniana, era partita giorni prima dalle coste turche diretta in Sicilia. L’uomo è stato fermato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, aggravato dall’aver riguardato l’ingresso illegale nello Stato di più di 5 persone e dall’aver messo in pericolo l’incolumità dei trasportati ed per averne tratto profitto. L’uomo è stato portato nel carcere di Catania Piazza Lanza.

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