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Caltanissetta penultima in Italia. Oscar Aiello (Lega): “Le ultime posizioni non sono una novità per la città, ritornare ad essere amministrati dal centrodestra”

Redazione

Caltanissetta penultima in Italia. Oscar Aiello (Lega): “Le ultime posizioni non sono una novità per la città, ritornare ad essere amministrati dal centrodestra”

Dom, 17/12/2023 - 12:57

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Ho fatto passare qualche giorno dalla pubblicazione della 34esima edizione dell’indagine de “Il Sole 24 ore” sulla qualità della vita, la consueta classifica di fine anno che vale anche come pagelle delle relative Amministrazioni.

Ho aspettato le reazioni della politica nissena a commento della posizione 106 su 107, quindi la penultima d’Italia, attribuita a Caltanissetta per il 2023 da “Il Sole 24 ore”.

Puntuale è arrivata la difesa d’ufficio del Sindaco Gambino, che nel maldestro tentativo di scaricare ad altri la responsabilità del fondo classifica, dimentica cosa continua ad accadere nel frattempo sotto gli occhi dei nisseni: la ulteriore chiusura di storiche e prestigiose attività commerciali di Corso Vittorio Emanuele, dove ormai sono di più i negozi chiusi rispetto a quelli aperti; la fuga dall’amministrazione comunale del M5S di un altro Assessore. Prima le dimissioni dell’Assessore Marcella Natale, adesso le dimissioni dell’Assessore Ettore Garozzo: un altro primato per l’Amministrazione Gambino a pochi mesi dalle elezioni, dopo la fuga dal M5S di ben 4 Consiglieri Comunali.

Ma per onestà intellettuale occorre ammettere che la penultima posizione in classifica non è colpa solo del M5S.

Per onor di cronaca occorre ricordare che le ultime posizioni de “Il Sole 24 ore” non sono una novità per Caltanissetta, dove è giusto rammentarlo, negli ultimi quasi 25 anni hanno amministrato per 15 anni il centrosinistra (dal 1999 al 2009 con Messana, dal 2014 al 2019 con Ruvolo e PD), per 5 anni il centrodestra (dal 2009 al 2014 con Campisi) e per 5 anni il M5S (dal 2019 ad oggi con Gambino).

Analizzando appunto le classifiche storiche dal 1999 ad oggi, appare chiaro che il percorso virtuoso iniziato dal centrodestra dopo anni di disastro di centrosinistra, che oggi tenta di riproporsi alla città con vecchi nomi nascosti dietro a nuove sigle, è stato interrotto dallo stesso csx e dal M5S.

Prima che iniziasse ad Amministrare il centrodestra con Campisi, Caltanissetta si trovava all’ultima posizione. Una pesante e passiva eredità lasciata dal centrosinistra, che comunque Campisi riuscì a migliorare, lasciando Caltanissetta dopo 5 anni migliorata di 7 posizioni.

Prima che iniziasse ad amministrare Gambino, ci trovavamo invece al posto n.100 su 107.

Oggi, quasi alla fine del mandato, il M5S sta per lasciare Caltanissetta retrocessa al penultimo posto: non serve aggiungere altro.

Pertanto l’augurio di fine anno per i nisseni è di ritornare ad essere amministrati dal centrodestra. Ma per arrivare a tale importante risultato, occorre la saggezza ed il senso di responsabilità di tutti gli attori politici di Caltanissetta che non si riconoscono nella disastrosa politica del centrosinistra e del M5S, che si possono politicamente battere solo con l’unione a primo turno del centrodestra, per la quale la Lega che rappresento continuerà a lavorare.

Oscar Aiello,

Capogruppo della Lega al Comune di Caltanissetta.