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Sicilia, Anpi: “la memoria di Impastato è ancora viva dopo 45 anni”

Redazione 2

Sicilia, Anpi: “la memoria di Impastato è ancora viva dopo 45 anni”

Dom, 07/05/2023 - 00:09

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Sono passati 45 anni ma la memoria di Peppino Impastato è viva. Così in una nota l’Anpi di Messina.Rimuovere gli ostacoli alla libera espressione dei diritti e della dignità della persona:- si legge nella nota – così è scritto nella Costituzione e così si mosse Peppino Impastato. L’ostacolo era – ed è – la mafia, che calpesta diritti e dignità. Così a 45 anni dall’assassinio di Peppino, avvenuto il 9 maggio del 1978, il circolo messinese dell’Anpi invita tutti a ritrovarsi sotto la lapide della via che gli è stata intitolata a maggio del 2007.

L’appuntamento è per martedì 9 maggio, alle 17, al quartiere Case gialle di Bordonaro, sotto la targa che segna l’inizio della strada. Ognuno porterà un fiore di campo da apporre alla lapide. All’iniziativa ha dato la sua adesione la Cgil, con il suo segretario generale Pietro Patti.Ci si sposterà successivamente alla seconda targa della strada, quella che segna la fine di via Peppino Impastato- spiega l’Anpi – Si rinnova così anche quest’anno, con la presenza del labaro dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e un breve discorso di uno dei suoi esponenti e di un esponente sindacale, il ricordo del militante di Cinisi, “martire della mafia / onore della Sicilia” come si legge nella lapide.

Questa è impreziosita da un bassorilievo che raffigura Peppino, opera dell’artista Tanino Mammano; un’opera d’arte alle Case gialle come non c’è nemmeno nel centro cittadino. Si

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