Salute

Caltanissetta, Baby Consiglio Comunale: prima seduta per i piccoli rappresentanti dei bambini

Marcella Sardo

Caltanissetta, Baby Consiglio Comunale: prima seduta per i piccoli rappresentanti dei bambini

Mar, 31/05/2022 - 19:24

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Si è svolta ieri, nella sala Consiliare del Palazzo del Carmine a Caltanissetta, la prima riunione del Baby Consiglio Comunale.

Si tratta del primo incontro ufficiale in presenza dopo tante riunioni svolte online a distanza e la votazione del ballottaggio – in presenza ma all’aperto – che ha decretato la vittoria della baby sindaca Giulia Guarino.

Giulia Guarino, studentessa della Don Milani, plesso Filippo Cordova, affiancata da una rappresentanza della sua Giunta, ha aperto la seduta. A circondare e guidare i lavori erano presenti il Sindaco Roberto Gambino, il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Magrì, l’assessora al bilancio Luciana Camissi, l’assessora all’istruzione Marcella Natale, l’assessore allo sport Fabio Caracausi, i referenti dell’associazione Oikos presieduta da Piero Cavaleri e i  referenti scolastici. Una partecipazione non soltanto simbolica ma soprattutto formativa ed educativa per questi bambini e preadolescenti che, con questa esperienza, stanno comprendendo – e trasmettendo ai coetanei – l’importanza di “fare” politica nel senso etimologico del termine: “arte di governare una città e i suoi cittadini”.

L’assessora Camizzi, inoltre, ha ribadito ciò che aveva anticipato durante il ballottaggio tra le due candidate a Baby Sindaca e, cioè, lo stanziamento di una piccola somma del bilancio che il baby consiglio potrà utilizzare per un progetto che loro riterranno utile per la città.

“Per noi consiglieri e giunta questa è una data che resterà indelebile nella nostra memoria – ha esordito Giulia Guarino – perché possiamo veramente conoscerci, stringere nuove amicizie e iniziare a discutere per capire come poter risolvere i problemi del nostro territorio. Sappiamo che sono tante le questioni da trattare per rendere Caltanissetta più a misura di ragazzo ma sono sicura che con l’impegno di tutti riusciremo a fare qualcosa di buono”.

Ad arricchire di significato e di senso l’aula consiliare sono stati messi in mostra dei lavori realizzati dagli studenti di tutti gli istituti della città di Caltanissetta. Si tratta del risultato di laboratori sulle emozioni legati a tematiche di educazione civica sui quali gli allievi hanno riflettuto e, in seguito, riprodotto con immagini e slogan. Un percorso, che già era stato previsto nel progetto iniziale di iniziativa civica dei bambini e dei preadolescenti, che è stato curato e portato avanti ai referenti scolastici e dai tutor di Oikos.

Durante la riunione, tra le prime questioni da valutare i piccoli rappresentanti cittadini hanno sollevato tematiche inerenti lo sport, la cultura, l’ambiente e l’arte.

In particolare la riqualificazione, l’ottimizzazione e l’utilizzo delle strutture sportive con la necessità di trasformare il campo di bocce in un campo da calcio, la riapertura della piscina comunale e la realizzazione di piste ciclabili.

Una città più bella e più sana, per i consiglieri, deve puntare alla piantumazione di nuovi alberi e orti didattici, per incrementare il verde pubblico, e di colori valutando la possibilità di realizzare nuovi murales.

Consiglieri e Giunta, inoltre, hanno sottolineato l’importanza di incrementare l’offerta formativa universitaria in modo da mantenere il territorio attrattivo per i giovani ed evitare il fisiologico allontanamento dalla città.

Alla riunione non sono mancate le tematiche legate alla sicurezza sottolineando l’importanza di percepire una maggiore presenza delle forze dell’ordine e della realizzazione di dossi nelle carreggiate limitrofe agli accessi ai cancelli delle scuole.

Per iniziare a pensare a una città “più bella” è necessario prima conoscerla ed è con questo intento che i bambini hanno sollevato la necessità di valorizzare al meglio il centro storico e il sistema museale.

Piccoli ma importanti spunti di riflessione da parte dei bambini che non devono essere considerati come “cittadini del domani” bensì “utenti dell’oggi”. Solo creando una città a misura di bambino si può avere un giovane – e poi un adulto – con una forte identità territoriale e un consapevole e motivato desiderio di restare a vivere a Caltanissetta e contribuire alla sua crescita economica, culturale e sociale.