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Rassegna Stampa. Giovanni D’Antonio, 18enne “ambito” dai migliori atenei USA terrà Lexio Magistralis davanti a Mattarella

Redazione 2

Rassegna Stampa. Giovanni D’Antonio, 18enne “ambito” dai migliori atenei USA terrà Lexio Magistralis davanti a Mattarella

Gio, 07/04/2022 - 08:46

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Giovanni D’Antonio – 18 anni – studente del Liceo Scientifico di Somma Vesuviana – vinse le Olimpiadi della Filosofia, ora per lui si aprono le porte di tutte le più prestigiose università americane.

Giovanni ha superato le prove ottenendo le borse di studio in tutte le prime 11 Università americane. E il 9 Aprile, il giovane proveniente dalla provincia partenopea terrà la Lexio Magistralis dinanzi al Presidente della Repubblica in occasione della giornata inaugurale di Procida Capitale Italiana della Cultura!

Giovanni D’Antonio : “Sono il primo italiano nella storia ad essere entrato in tutte e 3 le prime al mondo! Una grande emozione, anni di studio e di sacrifici per i quali ringrazio la mia famiglia. Ora Harvard, Yale, Princeton! E che emozione sarà il 9 Aprile con Lexio Magistralis sulla “speranza” dinanzi al Capo dello Stato, on. Sergio Mattarella, al Ministro Dario Franceschini, al Presidente della Regione, Vincenzo De Luca!”.

Giovanni partirà in Agosto per gli Stati Uniti dove seguirà due Corsi di Laurea: Ingegneria Informatica e Business!

Salvatore Di Sarno: (sindaco di Somma Vesuviana che volle incontrarlo): “C’è l’eccellenza della nostra Italia, c’è la prova concreta di quanto la scuola su questo territorio funzioni bene grazie al lavoro quotidiano delle istituzioni, dei docenti, dei dirigenti, degli operatori scolastici. E soprattutto c’è la testimonianza del valore dei giovani di oggi. Sta a noi adulti comprenderli e non lasciarli soli!”.

Anna Giugliano (Dirigente del Liceo Scientifico di Somma Vesuviana) : “I nostri studenti sono dei figli per me!”.

Antonio D’Antonio (Papà di Giovanni) : “Giovanni è l’unico studente europeo che è stato ammesso a tutte le più prestigiose università americane, scelto tra i 15.000 partecipanti europei. Sono stati ammessi 200 studenti stranieri di tutto il Mondo su 80.000 candidati e Giovanni è uno dei primi dei 200!”.

“Sono emozionatissimo, ho lavorato tanto e cercato sempre di spingermi oltre per inseguire i miei sogni. Il viaggio però è appena iniziato, ci saranno tante sfide e le affronterò sempre con determinazione”. Lo ha affermato a caldo, Giovanni D’Amtonio, studente del Liceo Scientifico “Evangelista Torricelli” di Somma Vesuviana, che non sta nella pelle ed ha ragione.

Giovanni lo scorso anno aveva vinto le Olimpiadi della Filosofia, poi era nei primi 4 al Mondo ai Campionati Mondiali ed ora un risultato ce non ha precedenti per un italiano. Giovanni è stato ammesso in tutte le 11 principali degli Stati Uniti, vincendo ovunque la Borsa di Studio di ammissione!

“Sono stato ammesso in 11 delle 20 università più prestigiose del Pianeta! Non ci posso pensare! Sono il primo italiano nella storia ad essere entrato in tutte e 3 le prime al mondo (Harvard, Yale, Princeton). Studierò in ben 2 corsi di Laurea in 4 anni come Ingegneria Informatica e Business”.

E per questo ragazzo che sta raggiungendo risultati davvero importanti dopo anni di studi e sacrifici, continui percorsi anche durante la pandemia, il 9 Aprile sarà davvero un grande giorno!

Giovanni D’Antonio, Sabato 9 Aprile dovrà tenere la Lexio Magistralis dinanzi al Presidente della Repubblica, on. Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Inaugurale di Procida Capitale Italiana della Cultura.

“Grande, grande emozione sarà per me ed onore. Ringrazio davvero tutti per avere creduto in me: i miei genitori, i miei docenti, la dirigente Anna Giugliano. A Procida terrò una lexio magistralis sulla “speranza” davanti al presidente Mattarella, al Ministro della Cultura, Dario Franceschini, al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Il mio sogno? Studiare, migliorarmi, per contribuire comunque alla crescita del mio Paese: l’Italia! Ad Agosto volerò negli Stati Uniti!”.

Ed è l’intera comunità scolastica sommese ad augurargli di volare verso immensi lidi!

Ad esempio il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, che fu il primo a dare noitizia della vittoria d Giovanni e a volerlo incontrare al Palazzo Municipale.

“Siamo dinanzi alla testimonianza reale che quando si sceglie la strada del sacrificio, dell’amore, della costanza, della creatività i grandi traguardi sono possibili. I giovani meritano attenzione – ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano – quando seguiti bene non si perdono, hanno le idee chiare, hanno grandi capacità. E’ il mondo degli adulti che deve porsi tante domande. Poi siamo dinanzi ad istituzioni scolastiche italiane, nel caso specifico sommesi, formate da dirigenti, docenti, operatori scolastici che ogni giorno lavorano, affrontano e superano ostacoli ma sono davvero efficienti ed efficaci. La scuola italiana è viva!”.

La commozione di papà Antonio e della dirigente del Liceo Scientifico “Evangelista Torricelli”, Anna Giugliano.

“Giovanni è l’unico studente europeo che è stato ammesso a tutte le più prestigiose università americane, scelto tra i 15.000 partecipanti europei. Sono stati ammessi 200 studenti stranieri di tutto il Mondo su 80.000 candidati e Giovanni è uno dei primi dei 200! Un grande grazie a tutti. Sono stati anni di sacrifici, ci stiamo riuscendo. Un grazie anche a mia moglie – ha dichiarato Antonio D’Antonio, papà di Giovanni – perché insieme abbiamo sempre creduto nei nostri figli e nei giovani”.

Una scuola in festa per Giovanni che appena pochi giorni fa aveva anche partecipato alla consegna dei medicinali inviati in Ucraina!

“Quando è arrivata la telefonata – ha affermato Anna Giugliano, Dirigente del Liceo Scientifico “Evangelista Torricelli” – mi sono commossa davvero tanto. Per me questi ragazzi sono dei figli. Non posso che ringraziare i docenti che stanno facendo un grande lavoro con un’offerta formativa, culturale che punta a consolidare le basi della conoscenza proiettando questi ragazzi al futuro che speriamo sia bello per loro. Noi lavoriamo e ci siamo per questo!”.