SAN CATALDO. “Dopo 22 mesi dall’inizio del servizio, la cittadinanza rileva che il servizio di igiene ambientale svolto è assolutamente lacunoso per il mancato rispetto di molti punti contrattuali. Conseguenza di ciò, sono gli enormi disservizi subiti dalla cittadinanza di San Cataldo, costretta però a pagare interamente un servizio svolto in maniera parziale, ovvero in modo totalmente difforme rispetto ai patti contrattuali stessi”.
E’ quanto rilevato dagli attivisti del “Meetup San Cataldo 5 Stelle”, “Collettivo Letizia” e di “Riprendiamoci la Città” che hanno redatto un modulo di “Richiesta di rideterminazione in riduzione dell’importo dell’avviso di pagamento della Tassa sui Rifiuti (TARI) per gli anni 2019 e 2020 a seguito di riduzione del costo del servizio di igiene ambientale integrata per mancato rispetto dei patti contrattuali da parte del Gestore del servizio.”
Modulo che stamani (nella foto) hanno anche distribuito alla cittadinanza nel corso di un Gazebo informativo che è stato tenuto in Piazza Papa Giovanni davanti al Comune. “Con tale stampato – hanno spiegato – la cittadinanza potrà chiedere al comune di S. Cataldo la rimodulazione del tributo TARI per gli anni 2019 e 2020 e la sua rideterminazione sulla base del servizio effettivamente effettuato dalle ditte, tenuto conto anche dell’applicazione delle sanzioni e penalità di cui agli artt. 18-33 ed altri previsti dal Capitolato Speciale d’Appalto e del contratto, da applicare alle ditte inadempienti al contratto”.
I promotori nella nota hanno poi ribadito che, “In mancanza di riscontro alla presente richiesta inviata dai cittadini, ognuno di loro, al fine di avere tutelati i propri diritti, si vedranno costretti a rivolgersi alla Commissione Tributaria Provinciale e richiedere altresì l’intervento di altre Autorità di controllo”. Per scaricare il modulo vai sul link https://sancataldo5stelle.files.wordpress.com/…/istanza.

