SAN CATALDO. Una nota congiunta è stata inviata a Caltaqua dal Meetup Cittadinanza Attiva e dal Movimento Consumatori Sicilia meridionale sugli interventi da realizzare per l’impianto di depurazione del Comune di San Cataldo, investimenti corrispondenti a circa 11 milioni di euro.
“E’ stato chiesto all’Ente – hanno spiegato – con formale istanza congiunta, l’iter temporale per la realizzazione delle opere, previsto nel piano degli interventi dell’ Ente 2020/2023 e garantire cosi gli standard di depurazione delle acque nere della città”.
Secondo il piano degli interventi di Caltaqua sono previsti investimenti da realizzare nel triennio 2020/2023 per il Comune di San Cataldo, secondo il patto per il sud (FSC 2014/2020), per il collegamento ad impianto consortile dal valore di 1 milione e 200 mila euro nonché l’adeguamento dell’impianto di depurazione consortile San Cataldo (c.da Cammarella), ripristino, sostituzione delle opere elettromeccaniche dell’impianto di depurazione consortile San Cataldo (c.da Cammarella) dal valore di oltre 10 milioni di euro.
A tal proposito, Gioacchino Comparato, Presidente Movimento Consumatori ha rilevato: “Da sempre Movimento Consumatori è attenta alle esigenze del settore idrico e alla qualità contrattuale e tecnica del servizio prestato.
Più volte abbiamo sollecitato le Autorità Competenti a vigilare sull’applicazione degli standard qualitativi previsti dalla vigente disciplina. Quella della depurazione è con tutta evidenza una nota dolente nella gestione del servizio idrico integrato nella provincia di Caltanissetta (anche alla luce dei procedimenti penali tutt’ora in corso, proprio sul funzionamento dei depuratori). Auspichiamo che attraverso gli interventi programmati si possa finalmente garantire ad una gestione del servizio, che sotto questo profilo sia in linea con gli standard previsti dalla vigente normativa”.
Marco Iacona, del Meetup Cittadinanza Attiva ha ribadito: “La realizzazione delle opere volte alla depurazione delle acque e delle altre opere riguardanti le condotte idriche comunali, sono un’ assoluta priorità per un comune che da anni è afflitto da problemi connessi alla questione idrica.
Auspichiamo che tali opere vengano realizzate, ma soprattutto venga fatto nei tempi previsti dal piano, affinchè i cittadini possano finalmente avere un servizio che sia degno di questo nome.
La questione idrica nei prossimi anni assumerà ancor di più un ruolo rilevante, in quanto dovremmo gestire al meglio non solo le acque reflue (per non inquinare ulteriormente), ma anche le condotte che portano l’acqua nelle nostre città, proprio per evitare sprechi d’acqua in un territorio martoriato dal rischio desertificazione, ove l’acqua potabile diventerà sempre di più un bene prezioso.
Noi del MeetUp “Cittadinanza Attiva”, ci impegneremo nel vigilare sulla realizzazione di queste opere e faremo pressioni qualora fosse necessario affinché tutto possa venir completato nei tempi stabiliti”.

