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Rassegna Stampa. Raddoppio SS 640 Caltanissetta – Agrigento: “Confermati i tempi di consegna”

Giuseppe Scibetta - La Sicilia

Rassegna Stampa. Raddoppio SS 640 Caltanissetta – Agrigento: “Confermati i tempi di consegna”

Ven, 05/02/2021 - 09:38

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«La “Cooperativa Muratori e Cementisti” rispetterà gli impegni assunti sino alla fine e con puntualità, per cui sarà in grado di completare l’intera opera entro la fine del prossimo anno, come garantito»: è quanto sostiene il nuovo direttore tecnico dell’impresa Filippo Guccione, che da Ravenna è arrivato recentemente per riprendere i lavori di completamento della ex scorrimento veloce Agrigento-Caltanissetta, ed in particolare quelli del tratto che da contrada “Bigini” (a un paio di chilometri dal capoluogo nisseno) arrivano sino all’autostrada Palermo-Catania.

Poco più di 10 km, dove però sono ancora molte le opere da completare. «Si può tranquillamente assicurare – dice Guccione, 62 anni, originario di Sommatino e che con la Cmc ha lavorato in Costa d’Avorio, Bitwana, Lesoto, Mozambico e Filippine – che i lavori andranno avanti a ritmo serrato e sono impiegati un centinaio di dipendenti. Al viceministro alle Infrastrutture ed ai trasporti Giancarlo Cancelleri va comunque il merito di avere ripreso l’attività in un cantiere che veniva considerato “morto e sepolto”.

Un lavoro di équipe a cui stanno partecipando al tempo stesso il nostro nuovo direttore generale Paolo Porcelli, i responsabili dell’Anas Eutilio Mucilli (direttore della progettazione e realizzazione dei lavori) Ettore De La Grennelais (dirigente tecnico) e Valerio Mele (responsabile della struttura territoriale)». Al momento si lavora nella regia trazzera che dal bivio di Santa Caterina arriva sino alla rotatoria della valle dell’Imera all’altezza dello svincolo della 626 che porta a Gela, e che si interseca con il percorso su cui sta sorgendo il raddoppio della 640: un lavoro che verrà completato certamente entro fine marzo.

«Siamo inoltre impegnati – aggiunge Filippo Guccione – nella galleria di 4 km in prossimità di Caltanissetta: stiamo realizzando il portale di ingresso del lato di contrada “Bigini” dove c’è anche il nostro campo base. All’interno della galleria dovranno pure essere realizzate le aree di salvataggio e i sette by pass necessari in caso di bisogno per passare da una corsia all’altra». «Tutto il resto – aggiunge il direttore tecnico “Cmc” – riguarderà la nuova perizia di variante che l’Anas ha già predisposto e presentata, ma che ancora deve essere resa operativa e che speriamo possa essere approvata in tempi brevi.

C’è infatti da fare, in maniera prioritaria, il nuovo viadotto “Sanfilippo” che dall’uscita della galleria di contrada Sant’Elia arriva sino al viadotto di “San Giuliano”. Una struttura questa che deve essere abbattuta e rifatta ex novo. Prevista una perizia di variante di circa 150 milioni di euro, in buona parte disponibili. Infine, resi utilizzabili altri 500 metri e scendendo verso la valle, si arriverà allo svincolo per Santa Caterina e si potrà così arrivare al tratto dell’ “Arenella tre”.

In questo contesto è pure previsto il rifacimento del tratto che dal bivio “La Spia” per Santa Caterina arriva a Caltanissetta, in via Borremans: qui sono previste delle opere di consolidamento e risistemazione definitiva del fondo stradale, ma si tratti di lavori utilissimi poiché consentiranno agli automobilisti che dall’autostrada sono diretti in città di farlo senza più doverlo fare da quello che è l’unico accesso e che è quello della zona industriale».

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