SERRADIFALCO. Dopo quarantuno anni di storia, emozioni, programmi, musica e impegno politico, sociale e culturale, il prossimo 31 dicembre rischia di chiudere i battenti Radio Rcs.
A renderlo noto è stato uno dei suoi responsabili storici, Lillo Lauricella che, assieme a Totò Benfante, attualmente gestisce la Radio. E per scongiurare che ciò accada, ecco che gli stessi responsabili di Rcs hanno lanciato un appello ai giovani affinchè rilevino il testimone cercando di portarne avanti l’eredità.
“Da 41 anni a questa parte, Rcs diffonde musica, notizie, pubblicità, cultura ed attività politica del locale consiglio comunale; è arrivato il momento di un cambio generazionale, Rcs oggi è una realtà conosciuta in tutt’Italia e non solo; nel corso di questi 41 anni siamo riusciti ad imporci nel mondo radiofonico regalandoci soddisfazioni; purtroppo, però, negli ultimi tempi, i giovani non si sono più avvicinati a questa realtà; quindi non si è potuto creare un “vivaio” che avrebbe potuto sostituirci in occasione del nuovo cambio generazionale”.
Dunque, secondo Rcs, è il momento di buona volontà decida di tenere ancora in vita questa realtà. Chi fosse interessato ad “ereditare” Radio Rcs può mettersi in contatto con Lillo Lauricella o con Totò Benfante, scrivendo in privato. Radio Rcs ha chiesto un aiuto economico per coprire le spese legate ad un eventuale subentro di nuovi elementi o per la cessazione dell’attività. E’ possibile fare un’offerta tramite bonifico bancario all’Iban IT44C0898583440003000100246.

