L’ASI è stata ufficialmente ammessa al Forum del terzo settore. Così è stato deliberato all’ultima Assemblea Nazionale del Forum stesso. Riconoscimento importante accolto con queste parole dal presidente Nazionale Barbaro “la nostra Associazione oltre ad essere uno degli Enti di promozione sportiva più importanti tra quelli riconosciuti dal CONI, sta lavorando da tempo per consolidarsi come Rete associativa del Terzo Settore” il quale orgoglioso del risultato continua “Il nostro impegno per il futuro sarà anche quello di rendere sempre giù vicini e sinergici il mondo dello sport dilettantistico e quello del Terzo Settore”.
All’interno dell’ Asi sono presenti professionisti che possono seguire le vecchie associazioni culturali nel passaggio alle nuove norme, curando statuti, documentazione e fiscalità.
E anche a Caltanissetta, sotto la guida del Dott. Cusimano (che ha anche esperienza in materia legale e di assistenza fiscale) prosegue l’ ampliamento pure in questa direzione. “Data la riforma del terzo settore entrata in vigore quest’anno assume ancora più rilevanza questo riconoscimento – ha detto Cusimano (nella foto in alto) – sarà importante e delicato analizzare le attività dei nostri associati per fare la scelta migliore e decidere insieme se per alcune ASD è più o meno conveniente entrare nel regime del terzo settore, adesione che invece si renderà obbligatoria per le associazione di Volontariato o promozione sociale”.

L’adesione al RUNTS comporterà oltre, al riconoscimento della personalità giuridica dell’Associazione, numerosi vantaggi fiscali, il rapporto privilegiato con la Pubblica Amministrazione e gli Enti Pubblici, nonché, l’accesso agevolato ai fondi pubblici.
“Un grande traguardo – ha dichiarato il Presidente Provinciale Salvatore Spinello – per l’ente e per il territorio. Poter affiliare, ma soprattutto collaborare con il mondo del terzo settore è per noi come allargare la famiglia. Finalmente possiamo interagire con tutto il mondo associazionistico senza limitazioni. Questo ci darà la massima espressione che finora avevamo solo in potenziale. Sono già centinaia gli ETS che, in tutta la Sicilia, hanno aderito al nostro progetto; segno che il lavoro svolto finora ha dato i suoi frutti”.

