Salute

San Cataldo. Meetup M5S: “Ecco i Progetti utili alla collettività (Puc) per i percettori del Reddito di cittadinanza”.

Redazione 1

San Cataldo. Meetup M5S: “Ecco i Progetti utili alla collettività (Puc) per i percettori del Reddito di cittadinanza”.

Sab, 14/11/2020 - 15:47

Condividi su:

SAN CATALDO. Gli attivisti del Meetup San Cataldo 5 Stelle hanno presentato i Progetti Utili alla Collettività (PUC) per i percettori di Reddito di Cittadinanza. Come hanno spiegato gli stessi: “A seguito della nostra istanza presentata il 1° settembre, in cui si chiedevano informazioni sulla attività del Comune in relazione all’applicazione del Decreto PUC (Progetti Utili alla Collettività), dopo aver ricevuto come risposta, dai Commissari Straordinari, che gli uffici competenti erano in sottorganico e che avevano grandi difficoltà nel poter realizzare i progetti, gli attivisti del Meetup San Cataldo 5 Stelle si sono spesi nel realizzare 9 progetti”.

“Il tutto – prosegue la nota degli attivisti del M5S – prendendo spunto da un opuscolo pubblicato da Anci e Banca Mondiale composto da numerose esperienze provenienti dai comuni italiani, e che tali progetti sono già stati inviati a questa amministrazione.

Questi in sintesi, i progetti presentati:

MANUTENZIONE SPAZI ED EDIFICI PUBBLICI COMUNALI – Manutenzione e cura delle aree verdi comunali, del Cimitero, degli spazi pubblici, giochi per bambini, arredo urbano, piccole manutenzioni negli edifici di proprietà comunale, diserbamento stradale urbano.

GUARDIANIA LUOGHI E STRUTTURE PUBBLICI – Attività di supporto nell’apertura e chiusura. Assistenza agli utenti. Supporto all’organizzazione di momenti di aggregazione ed animazione. Pulizia degli ambienti. Distribuzione eventuale di materiale informativo.

AIUTIAMO IL NOSTRO COMUNE – Attività di supporto al lavoro del personale in servizio (pulizia degli ambienti, servizio di portineria ed accoglienza utenti, lavoro di segreteria e smistamento documenti, a supporto di tutti gli uffici del Palazzo di Città.

MI PRENDO CURA – Supporto domiciliare agli anziani e/o con disabilità, potenziamento dei servizi a favore dei disabili ed a favore dei minori.

SCUOLA ACCOGLIENTE – Supporto alle insegnanti curriculari nel servizio di mensa scolastica, pulizia delle aule utilizzate dal Comune per il supporto scolastico (dopo scuola, recupero scolastico etc.).

SCUOLA SICURA – Vigilanza e controllo all’entrata e all’uscita della scuola.

SUPPORTO ALLA BIBLIOTECA E ALL’ORGANIZZAZIONE DI EVENTI – Supporto: nell’apertura della biblioteca con un potenziamento dell’orario di apertura; delle attività di prestito dei documenti; riordino patrimonio librario; ricopertura libri/materiale destinati al prestito; assistenza informativa agli utenti; all’organizzazione di momenti di aggregazione ed animazione; alla segreteria organizzativa degli eventi.; alla predisposizione di materiale informativo; pulizia degli uffici.

LABORATORI DIDATTICO-RICREATIVI – Supporto nella gestione dei doposcuola già operanti sul territorio; attivazione di laboratori volti al sostegno scolastico e di laboratori artistici/culturali.

L’ECOLOGIA AL PRIMO POSTO – supporto del personale comunale titolare dei procedimenti inerenti: i servizi ambientali di natura ecologica; i servizi urbanistici relativi all’istruttoria di pratiche di autorizzazione o concessione in ambito ecologico e pulizia degli uffici comunali di pertinenza del Settore Tecnico.

Le tempistiche e le modalità dei percorsi da attivare prevedono un impegno non inferiore ad 8 ore fino ad un massimo di 16 ore settimanali da svilupparsi su uno o più giorni a settimana e su uno o più periodi del mese; le eventuali ore settimanali perse devono essere recuperate nel mese di riferimento o in alternativa nel mese successivo, fatte salve le assenze opportunamente giustificate e documentate.

“Saremo orgogliosi – hanno concluso gli attivisti – di poter apprendere, nel più breve tempo possibile, che tali progetti presentati possano essere valutati e messi in atto, attingendo, per le spese del piano dei costi, dai fondi stanziati recentemente a San Cataldo per i Comuni in dissesto e sciolti per mafia”.

banner italpress istituzionale banner italpress tv