SAN CATALDO. S’è discusso anche della somma di 1 milione 756 mila euro inserita nel “Decreto Rilancio” che sono stati destinati dal Governo ai Comuni in dissesto finanziario e sciolti per mafia nell’incontro con la commissione straordinaria del comune di San Cataldo alla quale ha preso parte Cittadinanza Attiva assieme ai diversi partiti e movimenti della città.
Lo ha reso noto in un comunicato la stessa Cittadinanza Attiva. “La commissione – ha spiegato – ha illustrato la programmazione per la spesa del fondo statale inserita nel Decreto rilancio: Abbattimento del disavanzo di cassa, di opere tecniche quali il recupero della villa comunale San Cataldo, l’affidamento appalto manutenzione verde pubblico ed il saldo dei debito contratti con le discariche”.
Cittadinanza Attiva ha avanzato proposte per la collettività sancataldese: dal fondo di Democrazia partecipativa al Reddito energetico degli immobili comunali, dalla Cura del verde pubblico con orti urbani, giardini e ville comunali al rinnovo del parco auto, ibrido ed elettrico, del comune di San Cataldo, nonché dell’attrezzatura e dei dispositivi di protezione individuale per il personale tecnico ex Rmi e Puc. S’è parlato anche del fondo per le manifestazioni tradizionali e di quello per i servizi alla persona.
“Questi fondi – ha concluso Cittadinanza Attiva – rappresentano una boccata d’ossigeno per il nostro Comune martoriato dal dissesto economico e costituiscono occasione per rilanciare progetti volti a generare reddito per le casse comunali nonché restituire un minimo di decoro alla nostra Città”.

