Salute

Caltanissetta, grave atto di bracconaggio: sparviere salvato da nisseno e da Lipu

Redazione

Caltanissetta, grave atto di bracconaggio: sparviere salvato da nisseno e da Lipu

Dom, 25/10/2020 - 10:40

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Caltanissetta, grave atto di bracconaggio: sparviere salvato da nisseno e da Lipu

CALTANISSETTA – I volontari della Lipu di Caltanissetta salvano un esemplare di Sparviere colpito da una fucilata. Nei giorni scorsi un cittadino di Caltanissetta segnalava alla Lipu il ritrovamento di un rapace ferito ed incapace al volo in Contrada Santo Spirito (CL). Immediatamente i volontari della Sezione di Caltanissetta si prodigavano per recuperare l’animale in difficoltà riscontrando che si trattava di un maschio di Sparviere (Accipiter nisus).

Il rapace, in evidente stato di sofferenza, è stato subito affidato da Aldo Luigi Sarto, Delegato della Sezione, alle necessarie cure di primo soccorso del veterinario Andrea Cortese, volontario Lipu, presso l’ambulatorio veterinario Kalat Nissa di Caltanissetta, che l’associazione ringrazi per la consueta disponibilità e professionalità. Dalla visita e dall’esame radiografico è risultato evidente che lo Sparviere è stato colpito da pallini di fucile da caccia che hanno causato delle profonde ferite all’ala destra e alla zampa destra.

L’animale è stato quindi consegnato al Corpo Forestale della Stato – Distaccamento di Caltanissetta – che ha provveduto prontamente al trasporto e ricovero presso il Centro di Recupero Fauna Selvatica di Ficuzza (PA) dell’Azienda Foreste Demaniali e gestito dalla Lipu, dove riceverà le cure degli specialisti del Centro.

La Lipu, dichiara Aldo Luigi Sarto, ringrazia tutti coloro che si sono prodigati per salvare lo Sparviere ferito, in particolare il cittadino per la segnalazione e l’Ispettore Superiore Benedetto Antonio Lupo e l’Ispettore Salvatore Gerardo Arcarese del Corpo Forestale di Caltanissetta e coglie l’occasione per ricordare come tutte le specie di uccelli rapaci sono protetti dalla Legge n° 157 del 1992, che qualifica tutta la fauna selvatica come patrimonio indisponibile dello Stato, prevedendo sanzioni penali per la cattura, uccisione o detenzione di animali selvatici protetti.