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Caltanissetta Protagonista: “Stop bollette e Istituzioni si coordinino per comunicazione che sia chiara”

Redazione

Caltanissetta Protagonista: “Stop bollette e Istituzioni si coordinino per comunicazione che sia chiara”

Lun, 23/03/2020 - 10:00

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Caltanissetta Protagonista: “Stop bollette e Istituzioni si coordinino per comunicazione che sia chiara”

CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. È evidente che il “restiamo a casa” che stiamo vivendo ormai da giorni si è particolarmente dilatato e non sappiamo per altro per quanto tempo ancora durerà questa grave situazione emergenziale.

Continuano, intanto ad arrivare bollette relative al pagamento di utenze varie. Alcune con scadenze immediate, senza che tutti abbiano comunque l’addebito su un conto corrente. Si impone a tutti, indistintamente, anche agli anziani e a coloro che non possono uscire da casa di pagare tali bollette poiché ad oggi non risulta in nessun decreto l’annullamento o lo slittamento di questi pagamenti.

Senza giri di parole, ma con il pragmatismo e con la chiarezza che necessità in questa situazione, nell’ambito della manifestata collaborazione col nostro Sindaco, sia per il suo ruolo, che per i collegamenti nazionali che può vantare, lo preghiamo di farsi portavoce delle seguenti richieste che devono altresì essere indirizzate al Prefetto per i gerarchici collegamenti con l’esecutivo nazionale:

– Bloccare non soltanto i pagamenti ma tutte le emissioni di bollette emesse da ogni gestore almeno fino al 31 ottobre di quest’anno, imponendo al Governo di anticipare le relative somme secondo il principio di sussidiarietà.

– Tale intervento si dovrà intendere annullato per coloro che non hanno reddito certo cioè artigiani, professionisti, imprenditori, commercianti (il cosiddetto popolo delle partite IVA) e slittato per coloro che hanno entrate mensili fisse (dipendenti e pensionati).

Questa potrebbe essere un’iniziativa chiara ed inequivocabile che il Sindaco Gambino potrebbe far sua e proporla nelle sedi indicate.

Ribadiamo la necessità dell’istituzione di un tavolo operativo territoriale con a capo il nostro Sindaco, in quanto prima autorità in tema di sanità. Dovrà essere lui la voce autorevole e ferma a coordinare le azioni ed avere al suo fianco l’ASP, la Protezione Civile e la Prefettura per gli immediati adempimenti che dovranno essere presi. Serve un’organizzazione fissa, professionale che sia, anche sul piano della comunicazione inequivocabile, certa, chiara, responsabile e l’unica di riferimento per tutti i cittadini.

Non ci interessa in questo momento fare polemiche ma i nostri suggerimenti devono essere da pungolo ad un’Amministrazione che se da un lato è messa sotto grande pressione dagli eventi, dall’altro non può affrontare gli stessi con la sola buona volontà e col sacrificio di pochi.

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