Salute

Uilposte denuncia: “Nel nisseno uffici postali al collasso, in alcuni casi carenza personale del 50% “

Redazione

Uilposte denuncia: “Nel nisseno uffici postali al collasso, in alcuni casi carenza personale del 50% “

Gio, 09/01/2020 - 09:13

Condividi su:

CALTANISSETTA – Nota stampa di Fabio Puzzanghera, segretario territoriale di Uilposte, che denuncia carenza di personale presso gli uffici postali del nisseno.

Il “piano strategico 2015-2019” presentato da Poste Italiane nell’ormai lontano  mese di dicembre 2014 è alle spalle, un “programma di crescita ed investimenti su  persone e tecnologie in un’Azienda più trasparente e competitiva al servizio del Paese”.
L’avanzamento del piano, però, ha viaggiato spesso a rilento e non nel migliore  dei modi, almeno nelle periferie del Paese, lontano da standard qualitativi accettabili e  lontano dalle reali necessità delle imprese e dei cittadini. Ad aggravare la situazione
una carenza di organico mai registrata prima d’ora ed una “gestione territoriale  approssimativa delle risorse”, spesso funzionale più agli obiettivi di “area” che agli  obiettivi d’azienda.
La provincia di Caltanissetta vanta la presenza di 36 uffici postali dislocati  sull’intero territorio, ed in alcuni Comuni ad alta densità abitativa come quelli di  Caltanissetta, Gela, San Cataldo, Riesi, Santa Caterina, Delia, solo per citarne alcuni, a  servire la cittadinanza locale appena 1 o 2 unità di sportello.
A testimoniare l’ingente carenza di personale operatore di sportello, il delta  negativo rilevato pari a 19 unità, quale differenza di organico complessivo in forza tra  l’anno 2019 ed il 2020, nonchè l’elevato numero di ore di prestazione straordinaria  erogata dal servizio Gestione Operativa di Filiale!

Estenuanti le attese negli uffici postali quindi, per le indegne condizioni di  sovraffollamento e lunghe code agli sportelli (in alcuni casi anche pari a 3 ore), con le lagnanze e giuste proteste da parte dell’utenza. Uffici sempre più sguarniti, malgrado la
centralità strategica del ruolo, svolto con grande professionalità dai lavoratori addetti.
L’esiguo numero di risorse applicate impatta negativamente con la domanda di  servizi derivante da una utenza sempre più attenta ai propri bisogni, al passo con le  esigenze del modello di modernizzazione del sistema paese, ed al contempo opprime le  condizioni minimali degli stessi.
Gli addetti in questione lavorano oramai ripetutamente sotto stress psicofisico ben oltre la soglia del limite di tolleranza, diffidiamo pertanto l’azienda, ancora una  volta, a non reiterare tali comportamenti, a nostro avviso palesemente ad “alto rischio”
per la salute dei lavoratori interessati, e attivare coerenti scelte gestionali mirate alla  soluzione immediata dei problemi sollevati.
In assenza di opportuni ed immediati riscontri che soddisfino lavoratori ed utenza,  non ci esimeremo dal denunciare quanto su esposto agli organi ispettivi competenti.
La UilPoste è pronta ad intraprendere azioni di coinvolgimento della locale  Amministrazione politica e della cittadinanza tutta. Non intendiamo più tollerare  ulteriori “aggressioni” al servizio, al personale, alla cittadinanza, al nostro ruolo di  rappresentanza a tutela degli interessi della nostra azienda e dei lavoratori”.

banner italpress istituzionale banner italpress tv