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Atmosfere: mostra fotografica e pittorica di Fornasero, Frangiamone e Caldarella

Marcella Sardo

Atmosfere: mostra fotografica e pittorica di Fornasero, Frangiamone e Caldarella

Sab, 07/12/2019 - 12:15

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Atmosfere: mostra fotografica e pittorica di Fornasero, Frangiamone e Caldarella

Sarà inaugurata sabato 7 alle ore 18 nel Circolo dei Nobili, in Corso Umberto I a Caltanissetta, la mostra “Atmosfere”.

Un’interpretazione introspettiva della realtà che ci circonda e dell’animo umano raccontata attraverso lo sguardo di Fausta Caldarella, Donatella Frangiamone e Mauro Fornasero.

Circa 30 opere artistiche realizzate sotto forma di fotografia o dipinto che potranno essere apprezzate ogni giorno fino al 31 dicembre 2019.

Un’introspezione tutta femminile appare nei dipinti e nei disegni di Fausta Caldarella.

Acquarelli, olio, foglia oro e acrilico che, attraverso tonalità brillanti e intense, raccontano la profondità dell’essere umano e la sua essenza che trascende la quotidianità.

“Ogni donna ha un abisso e uno spazio tutto suo, invalicabile. Uno spazio nel quale vivono i suoi pensieri, emozioni e sensazioni che conserva solo per sé – ha raccontato Fausta Caldarella.  Mi piacerebbe che lo spettatore, guardando le mie creazioni, sia stimolato a riflettere sull’introspezione femminile. Ciascuno di noi deve avere la forza di far emergere la propria personalità. Una fiducia proprie capacità ma anche una fede spirituale che spinga verso una rinascita. Scoprire la propria anima e farla conoscere all’esterno. L’atmosfera di una donna è un mondo tutto suo che prescinde dal ruolo che investe come madre, compagna, figlia o donna lavoratrice – ha concluso -. Ogni donna ha un’atmosfera che va in profondità negli abissi dell’anima ferita, provata, appagata, arrabbiata, felice. L’atmosfera di una donna può durare pochi secondi o una vita intera e resterà sempre soltanto sua”.

Anche per Donatella Frangiamone le emozioni, positive o negative, possono essere raccontate al meglio attraverso lo sguardo femminile. La scienza, infatti, ritiene che sia proprio la donna che inconsapevolmente sia capace di raccontare al meglio le proprie sensazioni attraverso le espressioni del volto.

Le fotografie esposte sono ritratti – racconti, dei “frame senza posa” che hanno catturato sui volti espressioni riconducibili a emozioni e sentimenti quali la gioia, la paura, il dolore, l’orgoglio, la melanconia.

“Credo che chi si illuda di catturare l’essenza di un uomo di una donna con una fotografia non abbia compreso a fondo la complessità dell’essere umano – ha spiegato l’artista -. Puoi ritrarre 100 volte una persona e 100 volte egli offrirà un volto diverso e, nel momento stesso in cui ti svela un suo aspetto, 100 altri ancora ne celerà dentro di sé. Ciò che possiamo cogliere, in definitiva, è solo il racconto di una magica atmosfera che si crea al momento dello scatto tra le persone e l’ambiente circostante. Il fotografo sarà stato bravo solo se sarà riuscito a trasmettere un’emozione a chi guarda l’immagine”.

Le atmosfere di Mauro Fornasero, invece, sono state create attraverso ambienti urbani o di fantasia. Le opere, acrilico su tela, esposte nella sala del Circolo dei Nobili, stimolano nello spettatore una suggestione attraverso visioni non definite ma pervase da un senso di sospensione e di luce soffusa. Gli studi di architettura hanno influenzato l’artista che ha ormai maturato uno stile ben definito e riconoscibile.

“Si tratta di un ambiente rivisitato, fatto di linee, geometrie, colori accesi ma non violenti – ha commentato Fornasero -. Nelle mie visioni urbane la realtà è trasfigurata, reinventata, con prospettive a volte impossibili e in cui vi sono anche riferimenti a grandi pittori del passato tra cui Klee e Guttuso.

Vorrei stimolare nello spettatore una sensazione di serenità facendolo immergere all’interno del dipinto per fargli vivere le sue emozioni”.

La mostra pittorica e fotografica è visitabile tutti i giorni da oggi, 7 dicembre 2019, fino al 31 dicembre 2019 nella sala del Circolo dei Nobili (nell’Infopoint Proloco) in Corso Umbero I, 138 dalle 9.00 alle 13.00  e dalle 16.00  alle 20.00.