Caltanissetta, Salvini ai contestatori: “Comunisti, vi voglio proteggere come i panda”

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“Vi voglio proteggere come si fa con i panda…”. Lo ha detto Matteo Salvini a quanti lo contestavano a Caltanissetta, dove questa sera e’ intervenuto per un comizio in piazza a sostegno del candidato sindaco Oscar Aiello. I contestatori lo hanno accolto al grido di ‘vergogna’ e cantando ‘Bella ciao’. Il leader leghista ha replicato dicendo “uno che crede nel comunismo nel 2019 va abbracciato come un panda. Saluto i comunisti che stanno contestando e ricordo che da settembre istituiremo di nuovo l’educazione civica nelle scuole. Se amate i clandestini li mantenete voi. Lasciatemi il conto corrente e il codice fiscale e li mantenete voi”.

1 COMMENTO

  1. Il problema esiste: l’islamizzazione dell’Italia da parte di milioni di new entries, al 95% mussulmani. E con l’occasione vorrei permettermi ricordare al papa in carica che Gesù lavò e asciugò i piedi ai suoi apostoli, ai suoi discepoli. E non agli scribi né ai farisei e tanto meno ai “sepolcri imbiancati” di cui aveva pessima considerazione. Non a quelli che lo combattevano fino a metterlo in croce! Ai suoi discepoli, che ne avrebbero portato Messaggio e Insegnamento nel mondo allora conosciuto, facendosi pure ammazzare! Tanto che il “Favor rei e la Pietas” cristiani, come predicati e vissuti, hanno disciplinato più…cristianamente il Diritto allora vigente; e di Pensiero filosofico in Pensiero filosofico (Pensiero-riflessione che manca agli islamici) : Aristotele…Kant, Hegel, Cartesio, Blaise Pascal, Bertrand Russell…pure tra dissensi e tesi-antitesi-sintesi siamo arrivati alla democrazia! Non esiste uguale percorso nell’Islam: “La legge delle leggi, superiore a tutte, e che è sacrilegio interpretare!” quindi superiore alla nostra Costituzione, secondo gli islamici-mussulmani. La nostra Costituzione che ricordo è nata in opposizione determinata a un altro regime assolutista e negatore della democrazia. E che ancora all’articolo 3 ci dichiara TUTTI uguali davanti alla legge e senza nessuna distinzione. Non è l’Islam della “donna inferiore all’uomo, perché l’uomo è superiore alla donna, dal momento che così piace ad Allah potente e misericordioso!” (pure!!). Come ci si integra con dei trogloditi maschilisti che ai kamikaze uomini permettono “75 vergini in paradiso” e un piffero alle donne kamikaze? Vero: l’Occidente fanatico cristiano ha avuto le sue Sante Inquisizioni”, mai sante e mai intelligenti, come sosteneva Leonardo Sciascia e io aggiungo mai cristiane, mai secondo Vangelo. Abbiamo già avuto roghi, squartamenti. torture e annegamenti forzati, di poveri esseri umani, decapitazioni a tutto il 1848 nel regno del papa-re! Ma li abbiamo condannati e relegati nella vergogna della storia dell’umanità. Ce li ripresentano sotto altra “religione”. Che cosa facciamo, la subiamo da vigliacchi passivi e rinunciatari? Consiglio a tutti gli italiani di leggersi le “sure”, i versetti del Corano, di leggersi tutte le aberranti contraddizioni dell’Islam in conflitto permenente con la Democrazia. Ma lo consiglio specialmente a Matteo Salvini, che mi pare digiuno a proposito. Possono essere pure tutti suoi fratelli, signor ministro, quelli tra i mussulmani che lavorano in Italia onestamente, ma non sono fratelli e sorelle della nostra Costituzione; infatti nelle moschee non ne parlano MAI! Invece uno Stato libero, sovrano e democratico a tutti gli stranieri che chiedono asilo in Italia, deve fare sottoscrivere l’impegno a osservare e rispettare la nostra Costituzione. Nessuno di voi “statisti” ci ha mai pensato, ecco perché siamo in mano a tutte le bande e mafie africane islamiche, come se non fossero bastate le “nostre” bande e mafie. Purtroppo è troppo tardi e gli accadimenti quotidiani di stupri, aggressioni, uccisioni e ferimenti anche a danno dei nostri Tutori dell’ordine, ci dicono che l’Islam feroce sta prendendo il sopravvento e non dico di certe sentenze di certi giudici…Se una politica di vili, indegni e incapaci ha voluto distruggere uno dei Paesi più importanti al mondo: l’Italia, la parte ancora raziocinante e per bene degli italiani è già stata chiamata a un nuova Resistenza. Non ci arrenderemo alle nuove “Inquisizioni”. Lo dobbiamo ai nostri figli, come i Partigiani e i Padri costituenti immaginarono, al tempo, per noi tutti. Tradire sè stessi è una vergogna personale, tradire il proprio Paese è da scribi, farisei e sepolcri imbiancati!

    Dottor Filippo Grillo

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