Avvisi legali – Tribunale di Caltanissetta – Avviso di vendita Fallimento n. 30/06 R.F.

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TRIBUNALE DI CALTANISSETTA
Avviso di vendita
Fallimento n. 30/06 R.F.

IL CANCELLIERE
rende noto che il Giudice Delegato ha disposto procedersi alla vendita senza incanto dei
sotto indicati beni, alle condizioni e con le modalità di seguito esposte:
Immobile composto di due piani e, segnatamente, piano terra di mq 241,15 e piano
seminterrato di mq 366,03, destinato a “ristorante” ad eccezione di mq 100 del piano
seminterrato destinato a residenza, con terreno di pertinenza adibito a piazzale, parcheggi
e verde privato, sito nel Comune di Riesi, c.da Mariano s.n..
L’immobile risulta censito al C.F. del Comune di Riesi al foglio 37:
– particella 331 sub 1, p. S1, cat. C/1, cl 3, mq 244 rendita catastale €. 2.545,51,
– particella 331 sub 2, p. T., cat. C/1, cl 3, mq 135 rendita catastale €. 1.408,38,
– particella 331 sub 3, p. T, cat. A/4, cl 2, vani 3,5 rendita catastale €. 108,46,
nonché al C.T. del Comune di Riesi al foglio 37:
-particella 185 di a. 5,22 seminativo classe 2^, R.D. €. 3,37, R.A. €. 0,67.
L’immobile è pervenuto alla società xxxxxxxxxx per atto di acquisto da potere di
xxxxxxxxxx, rogato in data 11.06.1998 24.07.1985 presso notaio Vita Spanò di
Sommatino, rep. 2229, trascritto il 12.06.1998 ai nn. 4853/4118.
L’immobile, regolarmente accatastato, è conforme allo strumento urbanistico ed in
relazione allo stesso è stato rilasciato il certificato di abitabilità dal Comune di Riesi in
data 16.10.1990.
L’immobile, allo stato è libero e si presenta in buone condizioni strutturali con solo
scrostamenti all’intonaco dovuti all’umidità ed è dotato di impianto elettrico, idrico e di
riscaldamento.
Prezzo base: €. 151.495,00
(euro centocinquantunomilaquattrocentonovantacinque/00)
Offerta minima consentita pari al 75% del prezzo base: € 113.621,00
(euro centotredicimilaseicentoventuno/00)
In caso di gara per pluralità di offerenti ciascun rilancio non potrà essere inferiore ad : €
500,00 (euro cinquecento/00);
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La vendita si intende effettuata a corpo e non a misura ed ha ad oggetto l’immobile sopra
descritto che sarà consegnati dal Curatore all’acquirente all’esito dell’aggiudicazione
liberi da persone, anche in forza di ordine di liberazione ex art. 560 c.p.c. a spese e cura
della procedura fallimentare, nell’attuale stato di fatto e di diritto, con le eventuali servitù
attive e passive legalmente costituite nonché di quelle nascenti dalla situazione dei
luoghi.
Eventuali differenze di misura o consistenza non potranno dar luogo ad alcun
risarcimento, indennità o riduzione del prezzo.

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La vendita non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di
qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo.
Da ciò ne discende che l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità
della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi ad esempio quelli derivanti
dall’eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, ovvero per
qualsiasi altro motivo non considerati, anche se occulti o comunque non evidenziati in
perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo.
A riguardo ogni interessato potrà esaminare la consulenza tecnica e gli altri documenti
inerenti la vendita presso la Cancelleria Fallimentare e visionare il bene previa richiesta al
curatore del fallimento.
Fissa per la vendita senza incanto l’udienza davanti del giorno 18 Giugno 2019 ore
12:30 per la deliberazione sulle offerte e l’eventuale gara tra gli offerenti.
CONDIZIONI DELLA VENDITA
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in regola con il bollo ed in busta chiusa
presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Caltanissetta, entro le ore 12,00 del
giorno precedente alla data fissata per la vendita. All’esterno della busta dovrà essere
indicato ad esclusiva cura del Cancelliere il nome, previa identificazione, di chi
materialmente provvede al deposito dell’offerta di acquisto, il nome del Giudice titolare
della procedura e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte.
All’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell’offerente,
nonché un assegno BANCARIO circolare non trasferibile intestato a “Curatela Fall. n.
30/2006 Tribunale di Caltanissetta”, di importo pari al 10% del prezzo offerto a pena di
inefficacia dell’offerta, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto
all’acquisto. Il suddetto assegno circolare per cauzione dovrà essere inserito all’interno
della busta.
L’offerente o il suo procuratore legale (in caso di acquisto per persona da nominare ai
sensi degli artt. 579 e segg. c.p.c.), dovrà presentarsi presso il Tribunale di Caltanissetta –
Cancelleria Fallimentare, nel giorno stabilito per la vendita.
L’offerta di acquisto dovrà contenere:
a) se l’offerente è una persona fisica, nome, cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, residenza o domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto offerente a cui
andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da
quello che sottoscrive l’offerta). In particolare, ciascun offerente dovrà dichiarare la
propria residenza ovvero eleggere domicilio presso il Comune in cui ha sede l’intestato
Tribunale, sotto comminatoria – in mancanza – di effettuare ogni comunicazione presso
la Cancelleria. Se l’offerente è coniugato dovrà presentare autodichiarazione in ordine al
regime patrimoniale adottato o se in regime di comunione legale di beni, dovranno essere
indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente è una società o altro ente
dovranno essere indicati la denominazione, la sede legale, il codice fiscale dell’impresa
ed il nome del legale rappresentante. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere
sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice tutelare;
b) i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta e del lotto corrispondente;

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c) l’indicazione del prezzo offerto che potrà essere inferiore al prezzo indicato come
prezzo a base d’asta, purché non sia ridotto di oltre ¼; non saranno ritenute valide offerte
inferiori all’ offerta minima consentita sopra riportata per ciascun lotto;
d) il termine di versamento del saldo prezzo e degli oneri accessori, che non potrà
comunque essere superiore a 120 giorni dalla data di aggiudicazione (in mancanza di
alcuna indicazione il termine si intenderà di 120 giorni);
In presenza di giustificati motivi, a richiesta dell’interessato, il giudice può disporre che il
versamento del prezzo avvenga ratealmente ed entro un termine non superiore a 12 mesi;
e) fotocopia di un documento di identità dell’offerente, se si tratta di persona fisica; se
l’offerente è una società, o altro ente, dovranno essere trasmessi: idoneo certificato del
Registro delle Imprese da cui risulti l’attuale vigenza della persona non fisica con
enunciazione della spettanza dei poteri di rappresentanza legale, fotocopia del documento
di identità di chi ha sottoscritto l’offerta in rappresentanza della società e che parteciperà
alla gara, e, qualora si tratti di soggetto diverso dal legale rappresentante, copia dell’atto
da cui risultino i relativi poteri;
f) l’espressa dichiarazione di aver preso visione della documentazione ipo-catastale di cui
alla certificazione notarile ex art. 567 c.p.c. e della perizia di stima.
L’offerta non è efficace:
A) se perviene oltre le ore 12:00 del giorno precedente quello fissato per la vendita;
B) se il prezzo offerto è inferiore di oltre un quarto rispetto al prezzo come sopra
determinato;
C) se l’offerente non versa una somma pari al 10% del prezzo offerto a titolo di cauzione;
D) se non contiene l’espressa indicazione di aver preso visione della documentazione ipocatastale di cui alla certificazione notarile ex art. 567 c.p.c. e della perizia di stima.
L’offerta presentata è irrevocabile ai sensi dell’art. 571 c.p.c, salvo che: a) il giudice
ordini l’incanto; b) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione ed essa non sia
stata accolta.
Si potrà procedere all’aggiudicazione all’unico offerente o al maggior offerente anche
qualora questi non compaia il giorno fissato per la vendita.
Si potrà procedere all’aggiudicazione al maggior offerente anche qualora questi non sia
presente il giorno fissato per la vendita.
DELIBERAZIONE SULLE OFFERTE
Le buste saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle offerte alla presenza degli
offerenti. Qualora per l’acquisto del medesimo bene siano state proposte più offerte
valide, si procederà a gara sulla base dell’offerta più alta e con il rilancio previsto
rispettivamente per ciascun lotto. Allorché sia trascorso un minuto dall’ultima offerta
senza che ne segua un’altra maggiore il lotto sarà aggiudicato all’ultimo offerente. Se la
gara non può avere luogo per mancanza di adesione degli offerenti, il Giudice quando
ritiene che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova
vendita, dispone la vendita a favore del migliore offerente oppure, nel caso di più offerte
dello stesso valore, dispone la vendita a favore di colui che ha presentato l’offerta per
primo. Ai fini dell’individuazione della migliore offerta, il Giudice tiene conto dell’entità

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del prezzo, delle cauzioni prestate, delle forme, dei modi e dei tempi del pagamento
nonché di ogni altro elemento utile indicato nell’offerta stessa.
Qualora sia stata presentata una sola offerta e questa è pari o superiore al valore
dell’immobile stabilito nell’ordinanza di vendita, la stessa è senz’altro accolta. Se il
prezzo offerto è inferiore al prezzo stabilito nell’ordinanza di vendita in misura non
superiore ad un quarto (1/4), il giudice può far luogo alla vendita quando ritiene che non
vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita. Non
trovano applicazione alla presente vendita le norme in tema di assegnazione di cui all’art.
588 e segg. c.p.c.
Non verranno prese in considerazione offerte pervenute dopo la conclusione della gara,
neppure se il prezzo offerto fosse superiore di oltre un quinto a quello di aggiudicazione.
In caso di aggiudicazione per persona da nominare ai sensi dell’art. 579 comma 3 c.p.c.,
l’avvocato dovrà dichiarare, entro e non oltre tre giorni dalla vendita, le generalità del
soggetto a cui l’immobile deve essere definitivamente intestato.
Le somme versate dai soggetti non aggiudicatari a titolo di cauzione saranno restituite a
seguito di autorizzazione del Giudice Delegato su istanza del Curatore.
DISPONE IN ORDINE AL PAGAMENTO DEL PREZZO E DEGLI ONERI
ACCESSORI:
– che il saldo prezzo di aggiudicazione (pari al prezzo di aggiudicazione dedotta la
cauzione prestata) dovrà essere versato entro il termine indicato in offerta ed in ogni caso
entro 120 giorni dall’aggiudicazione mediante deposito presso la cancelleria di assegno
BANCARIO circolare non trasferibile intestato a “Curatela Fall. n. 30/2006 Tribunale di
Caltanissetta”; qualora ricorrano giustificati motivi, a richiesta dell’interessato, il giudice
può disporre che il versamento del prezzo abbia luogo ratealmente ed entro un termine
non superiore a dodici mesi;
-che ove il versamento del prezzo abbia luogo ratealmente, l’aggiudicatario che ne faccia
richiesta potrà essere immesso nel possesso dell’immobile venduto, a condizione che sia
prestata una fideiussione autonoma, irrevocabile e a prima richiesta, ai sensi dell’art. 574
c.p.c., per un importo pari ad almeno il trenta (30) per cento del prezzo di vendita. La
fideiussione verrà preventivamente sottoposta al vaglio del Giudice Delegato, il quale
valuterà la capacità di garantire l’adempimento integrale e tempestivo della garanzia. La
fideiussione è rilasciata a favore della procedura fallimentare a garanzia del rilascio
dell’immobile entro trenta giorni dall’adozione del provvedimento di cui all’art. 587,
primo comma, secondo periodo, c.p.c., nonché del risarcimento dei danni eventualmente
arrecati all’immobile;
-che in caso di mancato versamento del saldo prezzo, l’aggiudicatario sarà dichiarato
decaduto e sarà pronunciata la perdita della cauzione versata a titolo di multa (art. 587
c.p.c.). L’aggiudicatario sarà dichiarato decaduto anche nel caso in cui non abbia versato
anche una sola rata entro dieci giorni dalla scadenza del termine. In questo caso il giudice
disporrà la perdita a titolo di multa anche delle rate già versate ordinando, altresì,
all’aggiudicatario che sia stato immesso nel possesso di rilasciare l’immobile agli organi
della procedura concorsuale.

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Il Giudice Delegato
stabilisce, altresì, che:
1. le spese inerenti la vendita ed il trasferimento di proprietà vanno quantificate e
comunicate da parte del Curatore all’aggiudicatario, entro quindici giorni
dall’aggiudicazione e sono poste a carico dell’aggiudicatario, così come tutte le spese per
la cancellazione delle formalità pregiudizievoli;
2. soltanto all’esito degli adempimenti precedenti sarà emesso dal Giudice Delegato il
decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c.;
3. una bozza del decreto di trasferimento dovrà essere tramessa dal Curatore alla
Cancelleria fallimentare entro trenta giorni dall’aggiudicazione;
4. il Curatore dovrà curare le formalità relative alla registrazione e trascrizione del
decreto di trasferimento, le cui spese sono a carico dell’aggiudicatario;
5. sono, altresì, a carico dell’aggiudicatario le eventuali spese condominiali gravanti
sull’immobile oggetto di vendita ed in ogni caso, qualsivoglia altro onere derivante
dall’immobile oggetto di vendita.
* * *
Maggiori informazioni, anche relative alle generalità del fallito, possono essere fornite
dalla Cancelleria a chiunque vi abbia interesse. Il bando, l’ordinanza di vendita e la
perizia sono pubblicati sul Portale delle Vendite Pubbliche e sul sito internet
www.astegiudiziarie.it . Il curatore del fallimento è l’Avv. Marco Vizzini, Via Libertà n.
114 – Caltanissetta. Tel. 0934 595069.
Caltanissetta,02/04/2019
IL CANCELLIERE
Maria Di Raimondo

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