martedì, novembre 13, 2018

Bioingegneria medica. La studentessa nissena Lucia Arcarisi sviluppa il Palpreast: dispositivo per autopalpazione al seno

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Brilla l’estro e l’ingegno della nissena Lucia Arcarisi, 26 anni, studentessa di Ingegneria Biomedica e tesista magistrale presso il centro di ricerca Piaggio, che ha sviluppato il progetto del Palpreast: dispositivo per l’autopalpazione del seno, che utilizza tecnologie open-source, è formato da un corpetto indossabile e adattabile, ha all’interno un tessuto sensorizzato che rileva le diverse pressioni, partendo dalla caratteristica che i noduli sono più rigidi nel tessuto sano.

Il progetto è sviluppato con Carmelo De Maria, ricercatore presso il centro, Licia Di Pietro studente di Biomedical Engineering e dal professore di Bioingegneria, Arti Ahluwalia.

Lucia Arcarisi premiata dal prof. Leonardo Bertini.

Il suo progetto, nel luglio 2018, ha vinto il primo premio al  Contamination Lab dell’Università di Pisa, lo spazio fisico e virtuale con sede alle Benedettine che offre a studenti, dottorandi e ricercatori un ambiente stimolante per sviluppare progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale. L’esperienza nata da un progetto finanziato dal Miur e sviluppato dall’Unità Servizi per il trasferimento tecnologico dell’Università di Pisa, con la collaborazione di Scuola IMT Alti Studi Lucca, Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Lucia Arcarisi sottolinea: “Abbiamo trasformato il corpetto utilizzato per le arti marziali. Lo abbiamo dotato di 4 cuscinetti gonfiabili, per ogni seno. Da anni mi occupo di tumore al seno perchè è una tematica forte ed attuale. Ho pensato: perchè le donne non fanno l’autopalpazione che è uno strumento così importante? Da questa riflessione è nata l’idea del Palpreast: dispositivo semplice, adatto anche alle donne in gravidanza“.

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