CALTANISSETTA – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. L‘impianto di produzione di fertilizzanti biologici, biometano con totale recupero di anidride carbonica che si pretende realizzare a Grottarossa, è quanto di più avanzato in Europa e non prevede combustioni, immissioni di fumi, contaminazione di terreni, ne tanto meno diffusione di “nauseabondi odori” per contro si genereranno importanti vantaggi nel territorio che consistono nel risparmio economico del 50% del costo di smaltimento organico, equivalente a svariati milioni di euro da reinvestire localmente oltre a riduzione almeno del 30% del volume di rifiuti da inviare in discarica. Contrariamente a quanto letto nei giorni scorsi il metano prodotto sarà immesso nella condotta metanifera della SNAM, che già si è espressa nel merito, con punto di connessione nello stesso impianto. Il bilancio ambientale è altamente positivo al punto da ricevere il patrocinio di fondazioni etiche del terzo settore. Noto, ancora e con dispiacere, in alcune dichiarazioni rese dai detrattori, la totale non conoscenza del progetto depositato così come del positivo ottenimento di oltre 25 pareri favorevoli anche da istituzioni di tutela ambientale. Al fine di impedire, anche in buona fede, la diffusione di false notizie ed allarmismi privi di fondamento che non trovano riscontro nella proposta progettuale ne diamo risalto pubblico, sembrerebbe infatti ma non è, che la Società di propria iniziativa, senza interloquire con le istituzioni locali, sic et simpliciter, voglia imporsi nel territorio. Niente di più falso e privo di qualsiasi fondamento. Riunioni con i Sindaci e istituzioni sono state svolte nelle sedi istituzionali, con acquisizioni preliminari di manifestazioni di interessi dei Comuni del comprensorio interprovinciale. Il Progetto, come previsto dalle norme nazionali e regionali, è stato sottoposto allʼesame dellʼAssessorato Regionale allʼEnergia, competente nel settore, e sono stati invitati in conferenza ventotto Enti. Le notizie diffuse circa lʼincompatibilità urbanistica in terreno agricolo o con colture specializzate sono artificiosamente false e prive di fondamento. Impianti meno evoluti sono presenti nelle più avanzate comunità europee dalla Scandinavia a tutto il centro Europa e rappresentano la miglior evoluzione del trattamento degli scarti organici oltre a poter insediare attività produttive e generatrici di posti di lavoro nel territorio. Invito i cittadini compreso coloro che hanno posizioni di responsabilità a visionare gli atti documentali prima di esprimere pareri o giudizi poco attinenti il progetto. Prendo atto, senza giustificare, che un clima pre elettorale possa portare alcuni politici a cercare scorciatoie e cavalcare facili populismi tanto di moda in questi tempi, tuttavia la società proponente ha intenzione di tutelare in ogni sede la propria onorabilità e buona fede ed evitare questo continuo stillicidio di dichiarazioni non specifiche ed in alcuni casi strumentali. Ribadiamo invece la massima disponibilità ad incontri con cittadini o loro rappresentanti politici o istituzionali, come già avvenuto a gennaio presso il Comune di Caltanissetta per iniziativa dello stesso Sindaco, volti a presentare l’impianto al fine di evitare fraintendimenti sul suo effettivo impatto ambientale.
Andrea Marinelli Presidente Enersi Sicilia

