MUSSOMELI – (FONTE: La Sicilia – R.M.) “Come sempre succede quando l’emergenza colpisce un’intera comunità, le storie si sommano ad altre storie: ora liete, ora drammatiche, ora spensierate. Storie ordinarie ma che diventano straordinarie sullo sfondo tutto bianco di una Mussomeli da Polo nord. Salvatore Catalano, revisore tecnico presso il Corpo Forestale della Regione Siciliana ha temuto non poco per suo figlio ma per fortuna tutto è andato bene: “Sento il dovere –diceva ieri- di ringraziare Carabinieri e Vigili del Fuoco di Mussomeli, la Protezione civile , il sindaco di Acquaviva Platani Salvatore Caruso e il signore che ha messo a disposizione il suo trattore apri pista per portare in salvo mio figlio e un suo amico che erano rimasti bloccati dal ghiaccio alla Stazione ferroviaria. Una situazione molto pericolosa risolta grazie a Fabio Iacoe Turo con la sua disponibilità come supporto logistico, e Samuel Mistretta e Salvatore Quartara che lo hanno portato a casa”. Una storia drammatica a lieto fine che si
contrappone alla gioiosa galoppata dell’altro ieri mattina di Ermes, uno stallone nero montato da Vincenzo Genco. I garretti del magnifico quadrupede con criniera al vento, affondavano nella neve, mentre dalle froge sbuffi di fiato caldo testimoniavano la gagliardia dello stallone in corsa la cui immagine nera si stagliava con un potente effetto cromatico sul totale biancore circostante. Ed infine la storia del pane. Pochissimi i fornai che ieri mattina hanno aperto i battenti e chi l’ha fatto, per assicurare a tutta la cittadinanza il pane fresco, ha raggiunto a piedi, in piena notte il proprio forno. Come Tanino Messina e suo padre Salvatore. “Abbiamo attraversato una Mussomeli mai vista con così tanta neve –commentavano i due- ma non potevamo lasciare senza pane i nostri compaesani”. E tuttavia, se raggiungere il proprio forno in pieno centro storico non è stato facile, letteralmente impossibile era poi da lì, trasportare il pane nel
centrale punto vendita di via Madonna di Fatima, dove alle 10 una gran folla aspettava. Il punto vendita però, assai più agevole da raggiugere, era chiuso. Ed ecco che s’è messo a disposizione Mario Gelsomino, col suo grintoso fuoristrada, un Mitsubishi samurai, con cui ha fatto avanti e indietro…trasportando pane. “Sono stato contattato per portare il pane da qui a lì –diceva mentre caricava il
prezioso carico- e certo non mi sono tirato indietro, anche perché arrivare in via Barcellona non è facile e molta gente aspetta il pane fresco, ma quasi tutti i fornai oggi sono chiusi”. E mentre trasportava il pane caldo, il telefono di Mario ha continuano a squillare, e s’è ritrovato a fare da servizio taxi e mezzo di soccorso anche al padre, Giovanpaolo (ex assessore) rimasto senz’acqua perché i tubi della sua abitazione fuori città, si sono ghiacciati. Anche Mario Bertolone, di Noi Giovani di Mussomeli ha documentato nella zona sud, dove un altro forno era aperto, la ressa dei tanti che si sono assicurati scorte di pane fresco, stante che anche ieri pomeriggio metteva neve”.
Mussomeli, neve e altre storie
Lun, 09/01/2017 - 11:03
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