MUSSOMELI – Nuovo arresto per Alex Favata. Il ventenne si trovava agli arresti domiciliari presso l’abitazione di Viale Indipendenza (Case popolari), ma ad un controllo mirato eseguito dai carabinieri, il giovane non è stato trovato in casa. Quando più tardi al suo rientro i carabinieri gli hanno contestato il reato di evasione, Favata sarebbe andato in escandescenze, quindi dopo essere stato bloccato con la forza, è stato arrestato in flagranza di reato e condotto in cella per essere giudicato col rito direttissimo. Evasione e resistenza a pubblico ufficiale i reati contestategli. Lo scorso settembre, a seguito dell’ordinanza emessa dal GIP del tribunale di Agrigento, gli uomini della questura di Agrigento, coordinati dal commissario capo Tommaso Amato, arrestarono Favata, per i reati di ricettazione, riciclaggio, resistenza a pubblico ufficiale e possesso di oggetti atti allo scasso. Il giovane mussomelese, il 16 agosto scorso era stato fermato ad Agrigento dopo un lungo inseguimento, mentre era alla guida di un auto rubata con apposta targa diversa, anch’essa risultata rubata. Sull’autovettura furono rinvenuti numerosi oggetti e grimaldelli atti allo scasso. Lo stesso giorno Favata fu deferito in stato di libertà. Quindi a settembre l’ordinanza emessa dal tribunale di Agrigento e Favata fu sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. E ancora prima, a marzo scorso, i carabinieri di Mussomeli lo avevano tratto in arresto per fargli scontare tre mesi di reclusione per un tentativo di furto commesso nella primavera di quattro anni fa, quando era appena sedicenne e fu arrestato in flagranza di reato in pieno centro abitato mentre tentava di forzare la finestra, protetta da una saracinesca, che dava nei servizi igienici di un centralissimo bar.
Mussomeli, reagisce ai Carabinieri arrestato un ventenne
Mer, 09/11/2016 - 13:46
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